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► Contratto di solidarietà difensiva esteso alle PMI. Bomus per le imprese in crisi che non licenziano ► Contratto di solidarietà difensiva esteso alle PMI. Bomus per le imprese in crisi che non licenziano
Area Relazioni Industriali API Sarda - 18.11.2009

Il contratto di solidarietà c.d. difensivo è finalizzato al mantenimento della occupazione mediante la riduzione dell'orario al fine di evitare in tutto o in parte la riduzione o la dichiarazione di esubero di personale.
Con una recente nota in risposta alla Direzione Provinciale del Lavoro di Modena, il Ministero del Lavoro si è pronunciato estendendo anche alle imprese con meno di 15 dipendenti la facoltà di ricorrere al contratto di solidarietà difensivo quando sia finalizzato ad evitare licenziamenti plurimi individuali per giustificato motivo oggettivo. La precisazione interviene a seguito del D.l. n. 78/2009 e dalla Legge n.33/2009 (conversione del d.l. n.5/2009 sulle misure anticrisi), che hanno introdotto un aumento dell'integrazione salariale per il prossimo biennio ed hanno determinato il contributo e le condizioni per l'accesso ai contratti di solidarietà.
In particolare l'art. 7 ter, comma 9, lett. d della legge n.33/2009 ha integrato la previsione contenuta nella legge n.236/1993 consentendo, quindi, di ampliare "la platea dei possibili fruitori di tale strumento di ammortizzazione sociale, garantendo la possibilità di stipulare i contratti di solidarietà anche ad imprese con meno di 15 dipendenti, fino ad ora escluse non potendo attivare la procedura di mobilità di cui all'art. 24 della legge n.223/1991".
L’impresa con meno di 15 dipendenti che, per evitare licenziamenti, stipuli contratti di solidarietà, previa sottoscrizione di apposito accordo sindacale, ha inoltre diritto ad un contributo economico, pari alla metà del monte ore retributivo da esse non dovuto a seguito della riduzione di orario, per un periodo massimo di 2 anni.

Visualizza la nota del Ministero del Lavoro – Direzione Generale degli Ammortizzatori Sociali e incentivi all’occupazione.
 

► Programma Master and Back - Avviso Pubblico Percorsi di rientro ► Programma Master and Back - Avviso Pubblico Percorsi di rientro
Area Relazioni Industriali API Sarda - 18.11.2009

Il programma Master and Back prevede, con il cofinanziamento del Fondo Sociale Europeo (FSE), l'erogazione di contributi a fondo perduto per la partecipazione a percorsi di rientro finalizzati al ritorno in Sardegna e all'inserimento nel mondo del lavoro dei laureati sardi che abbiano concluso un percorso formativo di eccellenza al di fuori del territorio regionale.in Italia e all'estero.

Opportunità per le imprese

Le imprese interessate, che seguendo le regole stabilite dall’Avviso 2009 – Percorsi di rientro, si candideranno ad assumere con contratto di lavoro subordinato della durata di 12 oppure 18 oppure 24 mesi, un giovane in possesso dei requisiti richiesti dall’Avviso medesimo, potranno contare su un contributo pari al costo complessivo annuale lordo previsto in applicazione del contratto Collettivo Nazionale di lavoro del settore di riferimento, per un periodo pari alla durata del contratto ovvero, solo ed esclusivamente in caso di assunzione a tempo indeterminato, per un periodo di 36 mesi.
In caso di assunzione con contratto di lavoro parasubordinato, il contributo spettante all’azienda sarà pari ad €12.000,00 semestrali, per un periodo minimo di 2 semestri e massimo di 4 semestri, di cui almeno l’85% da destinarsi a retribuzione lorda.

Prima fase:
l’incontro domanda-offerta
Il primo atto del procedimento che porta all'attivazione di un percorso di rientro è quello dell'incontro tra la domanda e l'offerta.
L'Agenzia regionale per il lavoro a questo fine mette a disposizione le Vetrine Percorsi di Rientro: la Vetrina candidati e la Vetrina organismi ospitanti. Il giovane candidato che vuole inserire il proprio profilo nella Vetrina, deve compilare e spedire l’allegato A del bando, inserendo tutte le informazioni relative al suo percorso formativo e professionale e quelle caratteristiche che giudica importanti per una valutazione da parte di futuri organismi ospitanti.
Gli organismi ospitanti (aziende) devono fare altrettanto, compilando e spedendo l’allegato B del bando, che contiene tutte le informazioni indispensabili per la valutazione del futuro organismo ospitante da parte dei candidati ed una breve descrizione del o dei profili professionali per i quali intende attivare il percorso di rientro.
I dati inseriti nelle due vetrine saranno pubblicati dall'Agenzia regionale per il lavoro sulle pagine web del sito della Regione dedicate al Programma Master and Back.
I candidati potranno prendere visione delle informazioni più rilevanti degli organismi ospitanti e questi ultimi potranno selezionare i candidati in possesso delle caratteristiche più adatte alle loro esigenze.
Le richieste di pubblicazione sulle vetrine devono pervenire, a pena di esclusione, entro e non oltre le ore 13.00 dell’11 dicembre 2009 presso la sede dell’Agenzia Regionale per il lavoro in Via Is Mirrionis 195, 09122 Cagliari.

 

Seconda fase:
la domanda congiunta

La richiesta di finanziamento di un percorso di rientro deve essere fatta in modo congiunto dall'organismo ospitante e dal candidato con la compilazione dell’Allegato D del bando per la richiesta di attivazione di un contratto di lavoro subordinato o parasubordinato presso un organismo ospitante privato.
La domanda congiunta di finanziamento deve pervenire, a pena di esclusione, a partire dal giorno successivo alla pubblicazione sulle vetrine dei dati relativi a entrambi i soggetti istanti entro e non oltre le ore 13.00 dell’31 marzo 2010 presso la sede dell’Agenzia Regionale per il lavoro in Via Is Mirrionis 195, 09122 Cagliari.

Il finanziamento dei percorsi di rientro avverrà sulla base dell’ordine cronologico di ricezione delle domande congiunte di finanziamento valutate positivamente e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Master & Back - Avviso 2009.pdf

Allegato A - Richiesta_vetrina_candidato.pdf

Allegato B - Richiesta_vetrina_organismo.pdf

Allegato D - domanda congiunta percorsi rientro CONTRATTI.pdf

Allegato E - Dichiarazione_De_ minimis.pdf

Per ogni ulteriore informazione:
www.regione.sardegna.it/masterandback/

Email masterandback.back@regione.sardegna.it

Numero verde 800478386
 

► Comune di Sestu - Bando tirocini formativi di orientamento con borsa ► Comune di Sestu - Bando tirocini formativi di orientamento con borsa
Area Relazioni Industriali API Sarda - 18.11.2009

Il Comune di Sestu, in collaborazione con il Centro Servizi Lavoro di Assemini in qualità di Soggetto Promotore, avvia N. 10 Tirocini Formativi e di Orientamento con borsa (€ 500,00) e premio all’assunzione (max €3.000,00), di cui 2 riservati a persone con disabilità iscritte negli elenchi di cui all’art. 8 della legge n. 68/99.
Possono presentare richiesta, a partire dalle ore 8:00 del 25/11/2009, tutti i disoccupati e inoccupati ai sensi del D.Lgs 181/2000 e successive modificazioni, residenti nel Comune di Sestu, che abbiano compiuto il 18° anno di età, e che intendono svolgere un’esperienza lavorativa mediante tirocinio formativo e di orientamento presso aziende private e associazioni che abbiano sede operativa nel Comune di Sestu e/o nel territorio della Provincia di Cagliari, con almeno un dipendente a tempo indeterminato nel proprio organico.
Le aziende e gli aspiranti tirocinanti interessati all’attivazione del tirocinio dovranno inviare, a mezzo Raccomandata con ricevuta di ritorno, la richiesta per l’assegnazione nominativa della borsa utilizzando il modulo di richiesta assegnazione borsa a partire dalle ore 8.00 del giorno 25 Novembre 2009. Le richieste dovranno essere indirizzate al Comune di Sestu, Via Scipione, 1 – 09028 SESTU.
Le istanze pervenute saranno istruite in ordine cronologico di invio della richiesta fino ad esaurimento dei fondi disponibili. A tal fine verranno presi in considerazione l’orario e la data riportati e certificati dall’Ufficio postale presso il quale è stata spedita la raccomandata A/R. In caso di richieste attestanti il medesimo orario (se si tratta dell'ultima domanda pervenuta), la borsa sarà assegnata al tirocinante più anziano.

Per tutte le informazioni sull'iniziativa consulta la documentazione sottostante.

Avviso Comune Sestu TIROCINI con BORSA.pdf

Bando Comune Sestu TFO con Borsa.pdf

Modulo di Domanda TFO Comune SESTU.pdf


 

► INPS: Chiarimenti sull’indennità di malattia durante i periodi di integrazione salariale ► INPS: Chiarimenti sull’indennità di malattia durante i periodi di integrazione salariale
Ufficio Relazioni Industriali API Sarda - 24.06.2009

Con la Circolare n. 82 del 16 giugno 2009 l’INPS ha fornito chiarimenti, alla luce della legge e dei più recenti ed autorevoli orientamenti giurisprudenziali, circa l’indennità di malattia durante periodi di integrazione salariale, sia straordinaria che ordinaria.

In particolare l’Istituto precisa che, per quanto riguarda la

1) Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria
se durante la sospensione dal lavoro (cassa integrazione a 0 ore) insorge lo stato di malattia, il lavoratore continuerà ad usufruire delle integrazioni salariali straordinarie: l’attività lavorativa è infatti totalmente sospesa e non vi è obbligo di prestazione da parte del lavoratore, che non dovrà quindi nemmeno comunicare lo stato di malattia e continuerà a percepire le integrazioni salariali.

Qualora lo stato di malattia sia antecedente all’inizio della sospensione dell’attività lavorativa per CIGS si avranno due casi:

  • se la totalità del personale in forza all’ufficio, reparto, squadra o simili cui il lavoratore appartiene ha sospeso l’attività, anche il lavoratore in malattia entrerà in CIGS dalla data di inizio della stessa;
  • qualora, invece, non venga sospesa dal lavoro la totalità del personale in forza all’ufficio, reparto, squadra o simili cui il lavoratore appartiene, il lavoratore in malattia continuerà a beneficiare dell’indennità di malattia, se prevista dalla vigente legislazione.

Si ricorda inoltre che gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali danno diritto alle relative indennità a carico dei relativi enti assicuratori ed esulano pertanto dal concetto di malattia di cui alla presente trattazione.

Per quanto concerne, invece, la

2) Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria
le circolari n. 134362 AGO-84 del 22.4.1980 e 134368 AGO-14 del 28.1.1981, stabilivano che in caso di malattia coincidente con un periodo di cassa integrazione ordinaria, sia ai lavoratori sospesi che ai lavoranti ad orario ridotto spettasse esclusivamente l’indennità di malattia. Tale criterio si fondava sull’art. 3 del D.Lgs.Lgt. n. 788/45 secondo cui “l'integrazione non è dovuta agli operai lavoranti ad orario ridotto per le festività non retribuite e per le assenze che non comportino retribuzione”.

La costante giurisprudenza della Corte di Cassazione Civile sez. Lavoro ha evidenziato, tuttavia, che «quando l'intervento ordinario della cassa sia relativo alla sospensione della attività produttiva (non già alla mera contrazione della stessa attività), sussiste una piena identità di ratio, che consente di estendere a questa ultima ipotesi la regola stabilita per la cassa integrazione straordinaria e cioè quella che il trattamento di integrazione salariale sostituisce l'indennità giornaliera di malattia, nonché la eventuale integrazione contrattualmente prevista» (Cass. civ. sez. lav. n. 5219 del 13.6.1987).

Pertanto si applicheranno, anche in caso di malattia durante un periodo di Cassa integrazione guadagni ordinaria, gli stessi criteri validi per la CIGS, che di seguito si riepilogano.

Se durante la sospensione dal lavoro (cassa integrazione a 0 ore) insorge lo stato di malattia, il lavoratore continuerà ad usufruire delle integrazioni salariali ordinarie: l’attività lavorativa è infatti totalmente sospesa, non c’è obbligo di prestazione da parte del lavoratore, che non dovrà quindi nemmeno comunicare lo stato di malattia e continuerà a percepire le integrazioni salariali.

Qualora lo stato di malattia sia precedente l’inizio della sospensione dell’attività lavorativa per CIGO si avranno due casi:

  • se la totalità del personale in forza all’ufficio, reparto, squadra o simili cui il lavoratore appartiene ha sospeso l’attività, anche il lavoratore in malattia entrerà in CIGO dalla data di inizio della stessa;
  • qualora, invece, non venga sospesa dal lavoro la totalità del personale in forza all’ufficio, reparto, squadra o simili cui il lavoratore appartiene, il lavoratore in malattia continuerà a beneficiare dell’indennità di malattia, se prevista dalla vigente legislazione.

► Collaboratori a progetto: Circolare INPS sulla Prestazione indennità “una tantum” in caso di fine lavoro ► Collaboratori a progetto: Circolare INPS sulla Prestazione indennità “una tantum” in caso di fine lavoro
Ufficio Relazioni Industriali API Sarda - 03.06.2009

Tra gli strumenti di tutela del reddito approntati dal Governo con l’articolo 19 del D.L. 185/08 “Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale”, convertito dalla L. 2/09, con le integrazioni dell’articolo 7-ter della L. 33/09, assume particolare rilievo, per la portata innovativa, l’istituto, introdotto in via sperimentale, dell’indennità una tantum da corrispondere a favore dei collaboratori coordinati e continuativi di cui all’art. 61, comma 1, del decreto legislativo 10 settembre 2003 n. 276 e successive modificazioni.

Si tratta di una misura volta ad assicurare un sostegno al reddito ad una vasta categoria di lavoratori, fin’ora esclusi dalle più tradizionali forme di tutela (cassa integrazione guadagni, sussidio di disoccupazione).

Con la circolare n. 74 del 26 maggio 2009, l’INPS ha fornito le istruzioni per l’operatività dello strumento.

L’erogazione di tale indennità è ammissibile nei soli casi del verificarsi dell’evento “fine lavoro”, rilevabile dalle comunicazioni obbligatorie che il datore di lavoro è tenuto ad inviare anche nei casi di cessazione del rapporto di lavoro. Nell’anno in cui si è verificato tale evento (c.d. anno di riferimento) gli interessati devono presentare domanda secondo il modello appositamente predisposto.

Per aver diritto all’indennnità devono sussistere, in via congiunta, le seguenti condizioni:

  • monocommittenza: i collaboratori devono svolgere la propria attività esclusivamente per un unico committente e tale caratteristica riguarda l’ultimo rapporto di lavoro, quello per il quale si è verificato l’evento di “fine lavoro” (rilevabile dalle denunce glac/m);
  • dato reddituale riferito all’anno precedente: per il 2009 (primo anno di erogazione del beneficio) si deve considerare il reddito 2008 che deve essere compreso tra 5.000 euro e 13.819 euro (minimale di reddito 2008);
  • accredito contributivo: come recita l’art 19, comma 2 lettera b) ed e) nell’anno precedente (es. 2008) devono essere accreditati almeno 3 mesi (lettera b) e non devono risultare accreditati almeno 2 mesi (lettera e). Pertanto, nell’anno precedente devono risultare accreditati non meno di 3 mesi, ma non più di 10. Il reddito del 2008 deve essere compreso tra 5.000 euro e 11.516,00 euro (pari ad una contribuzione IVS di 2.764 euro);
  • accredito contributivo nell’anno di riferimento: devono essere accreditati presso la relativa gestione separata, nell’anno di riferimento, almeno tre mesi.

La prestazione consiste nella liquidazione di una indennità una tantum, pari al 20% del reddito da lavoro percepito nell’anno 2008 (quadro RC del modello UNICO o UNICO MINI 2009 oppure Parte C – Sezione 2 del CUD 2009) per la richiesta formulata nel corrente anno; per gli anni 2010 e 2011 l’una tantum deve essere commisurata al 10% del reddito da lavoro percepito. (es. per il 2009, con un minimale vigente di 14.240,00 euro, il reddito per avere tre mesi di accredito deve essere di almeno 3.560,00 euro).

Domanda
La domanda, ricorrendone i presupposti, deve essere presentata dall’interessato, alla sede INPS territorialmente competente secondo il modello allegato (All. 1). Nei casi in cui la “fine lavoro” si è verificata entro il 30 maggio, la domanda va presentata entro il 30 giugno 2009. Se l’evento “fine lavoro” si è verificato successivamente al 30 maggio, devono essere presentate entro 30 giorni dalla data dell’evento.

► Provincia del Medio Campidano: Avviso Pubblico per l’attivazione di n. 27 Tirocini Formativi e di Orientamento ► Provincia del Medio Campidano: Avviso Pubblico per l’attivazione di n. 27 Tirocini Formativi e di Orientamento
Provincia del Medio Campidano - 13.05.2009

La Provincia del Medio Campidano – Assessorato alle Politiche e Servizi per il Lavoro - nell’ambito dei fondi previsti per gli interventi di Politica Attiva per il Lavoro, intende promuovere l’attivazione di n. 27 Tirocini Formativi e di Orientamento, della durata di mesi 6 (sei), ai sensi dell’art. 18 della Legge 196/1997, presso imprese operanti nel territorio regionale che si rendano disponibili ad ospitare tirocinanti.

Possono presentare la manifestazione d’interesse, in qualità di “Soggetti Ospitanti”, aventi natura privata, le imprese che, alla data di pubblicazione del presente Avviso, espletano la loro attività nel territorio regionale.

La manifestazione di interesse da parte delle imprese, potrà essere presentata a decorrere dal 11/05/2009, in carta semplice e utilizzando i modelli appositamente predisposti e dovrà pervenire entro il 10/06/2009, (non farà fede il timbro postale, ma la data e il numero di protocollo dell’Ente) a mezzo di raccomandata A/R oppure consegnata a mano, al seguente indirizzo: Provincia del Medio Campidano – Assessorato Politiche e Servizi per il Lavoro – Via Carlo Felice, 201 – 09025 Sanluri (VS).

Visualizza e scarica la copia del Bando, il modello per la presentazione della manifestazione d’interesse dell’azienda e l’autocertificazione da compilarsi a cura del tirocinante.

Ogni informazione riguardante l’Avviso potrà essere richiesta presso:
Assessorato Provinciale alle Politiche e Servizi per il Lavoro
Dott.ssa Lorena Cordeddu – tel. 070 9356223
M. Pasqualina Pira – tel. 070 9356226

Referenti:
L. Cordeddu - 0709356223 - lcordeddu@provincia.mediocampidano.it
M. P. Pira - 0709356226 - mpira@provincia.mediocampidano.it

► Modello per il credito di imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo ► Modello per il credito di imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo
Ufficio Relazioni Industriali API Sarda - 21.04.2009

Si apre il 22 aprile 2009 la procedura telematica per la richiesta di attribuzione del credito d’imposta per attività di ricerca e sviluppo.

Per fruire del credito d’imposta per gli investimenti in attività di ricerca e sviluppo i contribuenti interessati devono presentare in via telematica all’Agenzia delle Entrate, direttamente o tramite soggetti abilitati, il formulario (modello FRS). Il modello, contenente i dati degli investimenti per i quali si richiede l’agevolazione, deve essere presentato dai soggetti titolari di reddito d’impresa con riferimento sia ai progetti d’investimento avviati entro il 28 novembre 2008 sia a quelli avviati successivamente.

Il formulario FRS recepisce le modifiche apportate dal decreto legge “anticrisi” (n. 185/08) e, quindi, sostituisce a tutti gli effetti quello approvato con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 29 dicembre 2008.

L’istanza può essere presentata a partire dalle ore 10,00 del 22 aprile 2009 utilizzando il software "CREDITOFRS", che sarà reso disponibile sul sito Internet www.agenziaentrate.gov.it dal 16 aprile 2009.

Attenzione: per i progetti già avviati alla data del 28 novembre 2008, il formulario deve essere presentato, a pena di decadenza dal contributo, entro le ore 24 del 22 maggio 2009.

Modulistica:

► INAIL - INVIO TELEMATICO DELLA DENUNCIA DI INFORTUNIO: ON-LINE LA NUOVA VERSIONE ► INAIL - INVIO TELEMATICO DELLA DENUNCIA DI INFORTUNIO: ON-LINE LA NUOVA VERSIONE
Ufficio Relazioni Industriali API Sarda - 31.03.2009

In riferimento alle modalità di trasmissione telematica della denuncia di infortunio sul lavoro, l’INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro comunica che, dal 27 marzo 2009, è on-line una nuova versione.

Le innovazioni riguardano, nello specifico, le semplificazioni delle modalità di accesso all’applicazione on-line, l’inserimento del settore lavorativo “Pubblica Amministrazione” e della tipologia di retribuzione “Convenzionale”. A seguito di quanto modificato e dell’aggiornamento delle tabelle di codifica dei dati, sono stati variati gli strumenti utili agli utenti per l’invio off-line dell’adempimento.

Per maggiori chiarimenti e per le specifiche degli aggiornamenti visualizza l’informativa sulle novità o consulta direttamente la pagina di documentazione della denuncia di infortunio presente sul sito internet dell’Istituto dove è, inoltre, disponibile il manuale.

► Modello per il Rinnovo dell'istanza di attribuzione del credito d'imposta per nuove assunzioni nelle aree svantaggiate (R/IAL) ► Modello per il Rinnovo dell'istanza di attribuzione del credito d'imposta per nuove assunzioni nelle aree svantaggiate (R/IAL)
Ufficio Relazioni Industriali API Sarda - 27.03.2009

Con Provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle Entrate del 24 marzo 2009 è stato approvato il modello di rinnovo dell’istanza di attribuzione del credito d'imposta per nuove assunzioni nelle aree svantaggiate (mod. R/IAL).

Il rinnovo dell’istanza può essere presentato in via telematica, dal 1° al 20 aprile di ciascuno degli anni 2009 e 2010, dai datori di lavoro che hanno già trasmesso all’Agenzia l'istanza e che non sono stati ammessi a beneficiare del credito d’imposta, in tutto o in parte, a seguito dell’esaurimento dei fondi stanziati per gli anni 2008, 2009 e 2010.

L’istanza deve essere compilata e trasmessa utilizzando il prodotto di gestione denominato "RINNOVO IAL" reso disponibile sul sito Internet, www.agenziaentrate.gov.it a partire dal 26 marzo 2009.

Modulistica:

► Libro Unico del Lavoro, focus sulle prime difficoltà ► Libro Unico del Lavoro, focus sulle prime difficoltà
a cura di Noemi Ricci, Fonte PMI.it - 19.03.2009

A un mese circa dall'entrata in vigore della nuova normativa del Ministero del Lavoro che obbliga i datori di lavoro privati ad istituire e conservare il Libro Unico in azienda, sono state riscontrate diverse difficoltà, ma non di particolare rilievo.

Questo, in sintesi, quanto affermato dal direttore dell'Attività ispettiva del Ministero del Lavoro, Paolo Pennesi, commentando l'avvio del Libro Unico in azienda e rivelandone le criticità emerse in questo primo periodo.

Qualche incertezza è stata evidenziata in merito alla registrazione dei lavoratori somministrati o distaccati, legata principalmente all’impossibilità di indicare soggetti che non hanno alcun rapporto giuridico con l'utilizzatore della prestazione mediante gli appositi programmi informatici.

In merito a questo tema, andrebbero anche rivisti i processi interni, poiché l’avvio di un contratto di servizio con le aziende di somministrazione fa riferimento ad uffici aziendali diversi da quello del personale.

La buona notizia è però che la mancata indicazione non implica sanzioni amministrative, non comportando un disvalore di tipo retributivo, contributivo o fiscale.

La sanzione non scatta neanche nel caso in cui non vengano registrati rimborsi spese non rilevanti sull'imponibile, anche se la legge prevede che vengano registrati tutti i rimborsi.

Visualizza l'intera notizia su PMI.it.

► Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza: modalità di comunicazione dei nominativi ► Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza: modalità di comunicazione dei nominativi
INAIL - 12.03.2009

L'INAIL - Istituto Nazionale per l'Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro - ha emanato la Circolare n. 11 del 12 marzo 2009 per fornire chiarimenti in ordine agli adempimenti posti a carico dei datori di lavoro e dei dirigenti ai fini della comunicazione dei nominativi dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

► Dati di rivalutazione del TFR relativi al mese di gennaio 2009 ► Dati di rivalutazione del TFR relativi al mese di gennaio 2009
Ufficio Relazioni Industriali API Sarda - 11.03.2009

L’ISTAT, Istituto Centrale di Statistica, ha diffuso l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, senza tabacchi, risultato nel mese di gennaio 2009 pari a 134,2 (base 1995 = 100).

In applicazione dell’articolo 5 della legge 297/82, nei casi di risoluzioni di rapporti di lavoro avvenute nel periodo compreso tra il 15 gennaio 2009 e il 22 febbraio 2009 la percentuale di rivalutazione (ISTAT di gennaio 2009) da applicare al T.F.R. – Trattamento di Fine Rapporto – ammonta allo -0,0423%.

La predetta percentuale viene così determinata:

indice ISTAT relativo al mese di dicembre 2008                                                                                134,5
indice ISTAT relativo al mese di gennaio 2009                                                                                 134,2
incremento in cifra rispetto a dicembre 2008 (134,2-134,5)                                                               -0,3
incremento in percentuale rispetto a dicembre 2008 al 100% (-0,3x100/134,5):    -0,22304832714
75% dell’incremento in percentuale (-0,22304832714x0,75)                                      -0,16728624535
valore di incremento fisso 1,5% annuo rapportato al mese di gennaio 2009
(1,5/12x1)                                                                                                                                                    0,125
indice ISTAT/T.F.R. relativo al mese di gennaio 2009 non arrotondato
(-0,16728624535+0,125)                                                                                                      3,03641881639
indice ISTAT arrotondato relativo al mese di gennaio 2009
(da applicare al T.F.R. accantonato al 31 dicembre 2008)                                                         -0,0423

► Circolare esplicativa INPS su agevolazioni contributive per assunzioni con contratti d’inserimento ► Circolare esplicativa INPS su agevolazioni contributive per assunzioni con contratti d’inserimento
Ufficio Relazioni Industriali API Sarda - 24.02.2009

L’INPS ha chiarito, con circolare n. 22 del 19 febbraio 2009, le modalità e le istruzioni contabili per l’applicazione delle agevolazioni contributive connesse alle assunzioni di donne con contratti di inserimento nelle aree ad alto tasso di disoccupazione femminile.

Le agevolazioni per l’anno 2008 possono essere così sintetizzate:

Natura del datore di lavoro Ubicazione territoriale Misura della riduzione contributiva a favore del datore di lavoro
Soggetti ammessi alla stipula non aventi natura di impresa Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia, Sardegna - 50%
Altre regioni - 25%
Imprese, comprese quelle artigiane Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Sicilia, Sardegna Versamento di una aliquota pari al 10%
Altre regioni - 25%

 

► Incentivi alle PMI per il reimpiego di personale con qualifica dirigenziale ► Incentivi alle PMI per il reimpiego di personale con qualifica dirigenziale
Ufficio Relazioni Industriali API Sarda - 23.02.2009

È stato pubblicato il Decreto legge che prevede il finanziamento, anche per il 2009, dell’art. 20 della legge n. 266/1997.

La norma assicura uno sgravio pari al 50% degli oneri previdenziali globali, per un anno, alle imprese con meno di 250 dipendenti che assumano, anche a tempo determinato, dirigenti non occupati.

► Libro Unico del Lavoro: Vademecum del Ministero del Lavoro e successivi chiarimenti ► Libro Unico del Lavoro: Vademecum del Ministero del Lavoro e successivi chiarimenti
Ufficio Relazioni Industriali API Sarda - 20.02.2009

Il Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, ha pubblicato sul proprio sito internet un Vademecum contenente 92 chiarimenti amministrativi sui dubbi più importanti concernenti le nuove disposizioni sul Libro Unico del Lavoro, rispondendo punto per punto a quesiti tecnici e di dettaglio che riguardano:

  1. la modalità di tenuta e il calendario delle presenze;
  2. i soggetti da iscrivere nel libro unico ed i contenuti delle registrazioni;
  3. il sistema sanzionatorio.

La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, con Nota protocollo n. 25/I/0000102 del 7 gennaio 2008, fornisce ulteriori chiarimenti in merito all’autorizzazione e numerazione del Libro Unico del Lavoro ed alla procedura per la comunicazione delle deleghe alla elaborazione e tenuta del LUL.

Visualizza e scarica il Vademecum e la Nota esplicativa.

► Agevolazioni contributive per assunzioni di donne con contratto di inserimento ► Agevolazioni contributive per assunzioni di donne con contratto di inserimento
Ufficio Relazioni Industriali API Sarda - 19.02.2009

La regione Sardegna (insieme con il Molise, la Campania, la Puglia, la Basilicata e la Sicilia) è stata ricompresa con apposito Decreto del Ministero del Lavoro, fra quelle aree in cui, dato l’elevato tasso di disoccupazione femminile, lo sgravio contributivo concesso alle aziende che assumono donne con contratto d’inserimento è superiore all’aliquota del 25% generalmente applicata per la stessa tipologia d’assunzione nelle restanti regioni d’Italia.

L’accesso ai benefici contributivi in misura superiore al 25%, oltre che limitato alle regioni indicate, è anche vincolato al rispetto delle strategie europee in materia di sostegno all'occupazione illustrate nel regolamento (Ce) 2204/2002, sulla base del quale dette riduzioni spettano solo se: il contratto di lavoro ha una durata di almeno dodici mesi; il beneficio non supera il 50% del costo salariale annuo del lavoratore (elevato al 60% per i soggetti diversamente abili); l’assunzione con contratto di inserimento determina un aumento netto dei dipendenti dello stabilimento interessato (se l’assunzione non rappresenta un incremento netto dei dipendenti, il posto o i posti occupati devono essersi resi vacanti non a seguito di licenziamenti per riduzione del personale).

Per la sua piena operatività, il decreto necessita di istruzioni da parte dell’Inps relative, in particolare, alle modalità di recupero dell’agevolazione connessa alle assunzioni effettuate.

► Accesso al lavoro dei cittadini rumeni e bulgari ► Accesso al lavoro dei cittadini rumeni e bulgari
Ufficio Relazioni Industriali API Sarda - 19.02.2009

Prorogato fino al 31 dicembre 2009 il regime transitorio per l’accesso al mercato del lavoro dei cittadini rumeni e bulgari.

Lo stabilisce la Circolare congiunta N. 1/2009 del 14 gennaio 2009 del Ministero del Lavoro, Salute e Politiche Sociali e del Ministero dell’Interno.

Restano confermate, senza modifiche, le disposizioni degli anni precedenti per quanto riguarda i settori lavorativi e le procedure in materia di accesso al lavoro subordinato.

Il regime transitorio predetto prevede l’apertura nei casi di lavoro autonomo, lavoro stagionale e lavoro subordinato nei settori agricolo, turistico alberghiero, lavoro domestico e di assistenza alla persona, edilizio, metalmeccanico, dirigenziale ed altamente qualificato.

Per tutti i restanti settori produttivi l’assunzione di lavoratori bulgari e rumeni avviene con una procedura semplificata attraverso la presentazione di richieste di nulla osta allo Sportello Unico per l’Immigrazione.

► Apprendistato Professionalizzante – formazione in azienda anche per gli assunti con la vecchia disciplina ► Apprendistato Professionalizzante – formazione in azienda anche per gli assunti con la vecchia disciplina
Ufficio Relazioni Industriali API Sarda - 19.02.2009

Il disposto dell’art. 49, comma 5 ter, del D.Lgs. n. 276/2003 – introdotto dal DL n. 112/2008 (conv. da L. n. 133/2008) – modifica la disciplina dell’apprendistato professionalizzante prevedendo la possibilità che la formazione dell’apprendista sia erogata esclusivamente dall’azienda.

A questo proposito, la Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, con Interpello n. 2 del 6 febbraio 2009, risponde ad un quesito in merito alla possibilità di applicare questa nuova previsione anche ai rapporti di apprendistato in essere e sorti sulla base della diversa disciplina contenuta nel comma 5 o 5 bis dello stesso art. 49, fornendo altresì ragguagli sulla rimodulazione del Piano Formativo Individuale.

► Lavoratori extracomunitari – Corsi gratuiti di lingua italiana ► Lavoratori extracomunitari – Corsi gratuiti di lingua italiana
Ufficio Relazioni Industriali API Sarda - 19.02.2009

Al via la seconda edizione del progetto “Corsi di lingua italiana per extracomunitari”, previsto dall’Accordo di programma tra Ministero della Solidarietà Sociale e Regione Autonoma della Sardegna.

Le attività formative verranno avviate entro il mese di marzo p.v. nelle Province di Cagliari, Carbonia–Iglesias, Medio Campidano, Ogliastra, Sassari e Olbia–Tempio, previa selezione dei partecipanti secondo i criteri indicati nell’apposito Bando.

L’iniziativa, che per via dei risvolti positivi in termini di maggiori possibilità d’inserimento e integrazione per i lavoratori provenienti da Paesi extraeuropei, presenta carattere d’interesse anche per le aziende, è curata dall’Assessorato Regionale del Lavoro, Formazione professionale, Cooperazione e Sicurezza sociale.

Per ogni informazione è possibile contattare il referente della R.A.S.:
Dott. Michele Sau
tel.: 0706065942
e-mail: msau@regione.sardegna.it.

► Dal 16 febbraio in vigore il Libro Unico del Lavoro ► Dal 16 febbraio in vigore il Libro Unico del Lavoro
a cura di Alessandra Gualtieri, Fonte PMI.it - 17.02.2009

È operativo da ieri 16 febbraio, non senza dubbi e incertezze da parte delle aziende, il Libro Unico del Lavoro istituito dal dl 112/2008 (art. 39), convertito dalla legge n. 133/2008, n. 133 e attuato con D.M. 9 luglio 2008.

Dopo una fase di transizione che ha visto consulenti e imprese cercare di districarsi tra mille incertezze operative, diventa quindi obbligatorio adeguarsi al nuovo regime che impone la sostituzione dei libri paga e matricola e di tutti i registri contabili dell'impresa con un documento unico, da redigere e custodire presso la sede legale o intermediario abilitato (studio, consulente, ecc.)

Non è obbligatorio, infatti, conservare il Libro Unico presso la sede operativa dell'azienda, ma è sufficiente che sia custodito negli uffici della sede legale del datore di lavoro, consulenti del lavoro abilitati o (...)

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► Dati di rivalutazione del TFR relativi al mese di dicembre 2008 ► Dati di rivalutazione del TFR relativi al mese di dicembre 2008
Ufficio Relazioni Industriali API Sarda - 17.02.2009

L’ISTAT, Istituto Centrale di Statistica, ha diffuso l’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, senza tabacchi, risultato nel mese di dicembre 2008 pari a 134,5 (base 1995 = 100).

In applicazione dell’articolo 5 della legge 297/82, nei casi di risoluzioni di rapporti di lavoro avvenute nel periodo compreso tra il 15 dicembre 2008 e il 14 gennaio 2009 la percentuale di rivalutazione (ISTAT di dicembre 2008) da applicare al T.F.R. – Trattamento di Fine Rapporto – ammonta a 3,0364%.

La predetta percentuale viene così determinata:

indice ISTAT relativo al mese di dicembre 2007                                                                                 131,8
indice ISTAT relativo al mese di dicembre 2008                                                                              134,5
incremento in cifra rispetto a dicembre 2007 (134,5–131,8)                                                                2,7
incremento in percentuale rispetto a dicembre 2007 al 100% (2,7x100/131,8):       2,04855842185
75% dell’incremento in percentuale (2,04855842185x0,75)                                         1,53641881639
valore di incremento fisso 1,5% annuo rapportato al mese di dicembre 2008
(1,5/12x12)                                                                                                                                                  1,375
indice ISTAT/T.F.R. relativo al mese di dicembre 2008 non arrotondato
(1,53641881639+1,5)                                                                                                            3,03641881639
indice ISTAT arrotondato relativo al mese di novembre 2008
(da applicare al T.F.R. accantonato al 31 dicembre 2007)
                                                          3,0364

► Da apprendistato ad assunzione anticipata: obblighi per le aziende ► Da apprendistato ad assunzione anticipata: obblighi per le aziende
a cura di Alessandra Gualtieri, Fonte PMI.it - 12.02.2009

Quale vincolo per l'azienda nei confronti degli apprendisti assunti prima del previsto? La formazione obbligatoria nei casi di apprendistato professionalizzante può terminare prima nei casi di trasformazione anticipata del rapporto di lavoro con relativa assunzione a tempo indeterminato.

Queste le indicazioni della circolare n. 25/I/0001727 del 6 febbraio 2009 diramata dalla Direzione Generale per l'Attivit Ispettiva del Ministero del Lavoro.

Anche se la circolare ribadisce l'obbligo formativo tra i requisiti necessari per fruire dei benefici per le aziende che si impegnano ad offrire percorsi di apprendistato professionalizzante, ne limita gli obblighi alla sola fase pre-assunzione.

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► Lavoro notturno: esonero per i soggetti che hanno a proprio carico un disabile ► Lavoro notturno: esonero per i soggetti che hanno a proprio carico un disabile
Ufficio Relazioni Industriali API Sarda - 12.02.2009

La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, con Interpello n. 4 del 6 febbraio 2009, in risposta ad un quesito in merito alla corretta interpretazione dell’art. 11, comma 2 lett. c), del D.Lgs. n. 66/2003, secondo il quale non sono obbligati a prestare lavoro notturno, fra l’altro, “la lavoratrice o il lavoratore che abbia a proprio carico un soggetto disabile ai sensi della legge 5 febbraio 1992, n. 104, e successive modificazioni” ha fornito chiarimenti sull’esatto significato da attribuire all’espressione “a proprio carico” di cui alla norma citata, posto che non risultano significativi precedenti giurisprudenziali in materia né specifiche indicazioni interpretative da parte del Ministero.

In sintesi, il Ministero del Lavoro risponde «… si ritiene che l’individuazione del soggetto ammesso al beneficio di cui all’art. 11, comma 2 lett. c), del D.Lgs. n. 66/2003 vada ancorata ai già noti criteri della “sistematicità ed adeguatezza” e, quindi, solo il soggetto che risulti già godere dei benefici della L. n. 104/1992 – o possederne i requisiti per goderne – secondo gli attuali criteri normativi e giurisprudenziali richiamati potrà richiedere l’esonero dalla prestazione dal lavoro notturno.».

► Lavoratori a progetto – credito d’imposta per l’assunzione a tempo indeterminato ► Lavoratori a progetto – credito d’imposta per l’assunzione a tempo indeterminato
Ufficio Relazioni Industriali API Sarda - 10.02.2009

La legge 24 dicembre 2007, n. 244 (finanziaria 2008) ha istituito per gli anni 2008, 2009 e 2010 un credito di imposta pari a 333 euro per ciascun lavoratore assunto e per ciascun mese (416 euro in caso di lavoratrici rientranti nella definizione di “lavoratore svantaggiato”) in favore dei datori di lavoro che nel 2008 incrementano il numero di lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato nelle aree svantaggiate.

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 14/E del 20 gennaio scorso, ha equiparato la figura del lavoratore titolare di un contratto a progetto giunto a scadenza (svolto presso la stessa azienda che intende assumerlo o presso un altro soggetto), a quella del lavoratore che ha perso l’impiego, rendendo possibile la fruizione del credito d’imposta, al ricorrere dei requisiti di legge, da parte dei datori di lavoro che assumono questa tipologia di lavoratori.

Viceversa, nello stesso documento, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che, poiché il contratto d’inserimento si configura come contratto a tempo determinato, l’assunzione di un lavoratore impiegato con contratto d’inserimento in corso di esecuzione non può costituire fattispecie agevolabile.

► Detassazione straordinari, retribuzioni e salari: focus 2009 ► Detassazione straordinari, retribuzioni e salari: focus 2009
a cura di Alessandra Gualtieri, Fonte PMI.it - 09.02.2009

Detassazione degli straordinari nel 2009: questo il tema caldo del momento, alla luce della conversione in legge del dl anti-crisi con le sue misure "salva aziende e lavoratori" tradottesi anche in detassazione premi produttività e straordinari fissa al 10%, ma nel secondo caso solo se riconducibili alla prima categoria.

Di certo, i lavoratori cominciano a farsi i conti in tasca e le aziende sono in febbrile preparazione delle nuove buste paga, ricalcolate in base alle numerose novità in materia.

Quel che si cerca di capire è se la detassazione del salario di produttività apporti davvero un contributo significativo, così come la recente riforma contrattuale.

Di fatto, a poche settimane dalla firma dell'accordo quadro sulla riforma dei contratti - siglata il 22 gennaio, grande assente la Cgil - si dibatte ancora aspramente sui risultati raggiunti in termini di incremento dei salari.

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► Libro Unico del Lavoro: proroga Inail al 16 febbraio ► Libro Unico del Lavoro: proroga Inail al 16 febbraio
a cura di Alessandra Gualtieri, Fonte PMI.it - 05.02.2009

Imprese e professionisti possono tirare ancora un po' il fiato: l'Inail ha deciso di concedere una nuova proroga - dopo quella di fine gennaio - per la comunicazione delle deleghe in merito alla tenuta del Libro Unico del Lavoro.

«Entro il 16 febbraio 2009 sarà ancora possibile effettuare la comunicazione delle deleghe per quegli utenti che non siano riusciti a procedere all’adempimento per via telematica entro la scadenza prevista del 30 gennaio», si legge infatti sul sito Inail.

Un atto dovuto, in un certo senso. Non solo per il numero elevato di domande per comunicare le deleghe ma anche per le difficoltà riscontrate e segnalate da aziende e uffici nell'espletare la nuova procedura.

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► Tirocini aziendali - Finanziamenti della Provincia di Cagliari - Assessorato lavoro e formazione ► Tirocini aziendali - Finanziamenti della Provincia di Cagliari - Assessorato lavoro e formazione
Ufficio Relazioni Industriali API Sarda - 30.01.2009

La Provincia di Cagliari ha bandito una selezione, che porterà all’avvio di 27 tirocini formativi e d’orientamento, della durata massima di 6 mesi non prorogabili, per i quali l’Amministrazione Provinciale provvederà ad un rimborso spese, a beneficio del tirocinante, pari ad € 300 mensili, oltre alla totale copertura delle spese assicurative.

Il tirocinio, che dovrà svolgersi presso aziende con sede operativa nel territorio provinciale, prevede anche la partecipazione del beneficiario ad attività formative, che potranno svolgersi presso un ente di formazione accreditato o presso la stessa azienda, se quest’ultima è inserita nell’elenco di quelle che hanno attestato la capacità formativa interna presso la R.A.S.

Per la partecipazione alle attività formative, è previsto un voucher dal valore unitario massimo di € 1000.

Potranno candidarsi a svolgere il tirocinio con voucher formativo, utilizzando l’apposita modulistica, i residenti in un Comune della Provincia, purché risultino iscritti al Centro Servizi per il Lavoro della Provincia di Cagliari e abbiano stipulato il “Patto di Servizio” entro il 21/12/2008.

I tirocinanti dovranno essere presentati da un’azienda che dovrà “certificare la disponibilità all’ospitalità per il tirocinio ed, al termine dello stesso, all’assunzione a tempo determinato o indeterminato”.

Il voucher formativo può essere richiesto, utilizzando il modello predisposto, dagli stessi soggetti ed alle stesse condizioni descritte sopra, anche in via esclusiva, ovvero a prescindere dallo svolgimento di un tirocinio, ma sempre con la presentazione da parte di un’azienda interessata all’assunzione.

Sono, inoltre, riservati, ad aziende con sede operativa nel territorio e che hanno in corso procedure di mobilità ai sensi della L. 223/91 o hanno proceduto, negli ultimi 18 mesi, a licenziamenti ai sensi dell’art. 4 della legge 236/93, 25 voucher formativi (max 3 per azienda), per favorire la riconversione/riqualificazione di lavoratori coinvolti in procedure di mobilità o licenziati, al fine di evitarne il licenziamento, nel primo caso, o favorirne la riassunzione. I buoni formativi saranno erogati “a sportello” sino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Le aziende interessate potranno inoltrare la domanda entro le h. 12 del giorno 20 febbraio 2009, scadenza che vale anche per le candidature ai tirocini ed ai voucher rivolti ai singoli utenti.

Le richieste devono essere inviate per posta con Raccomandata A/R, oppure consegnate a mano all’Ufficio Protocollo della Provincia di Cagliari, Settore Lavoro e Formazione, Via Giudice Guglielmo, 46 – Cagliari (per le domande pervenute per posta farà fede la data e l’ora di spedizione dall’Ufficio Postale di provenienza).

Visualizza e scarica il Bando completo.

► CIG, CIGS E MOBILITÀ: MASSIMALI PER IL 2009 - CIRCOLARE INPS ► CIG, CIGS E MOBILITÀ: MASSIMALI PER IL 2009 - CIRCOLARE INPS
Ufficio Relazioni Industriali API Sarda - 29.01.2009

L’Inps, con la circolare n. 11/09, ha reso noti gli importi dei massimali mensili CIG, CIGS, Mobilità e altre prestazioni a sostegno del reddito, per il 2009.

Trattamenti di integrazione salariale (CIGO e CIGS)
Sono previsti due differenti massimali lordi, uno per i lavoratori con reddito mensile fino a € 1.917,48, l’altro per quelli con reddito superiore. Ricordiamo che, ai fini della determinazione del reddito da prendere in considerazione, occorre aggiungere alla retribuzione mensile, i ratei di mensilità aggiuntive. Sui massimali, poi, occorre effettuare la trattenuta contributiva del 5,84%, che è la percentuale contributiva dovuta, a carico del lavoratore apprendista.

Massimale inferiore lordo

Massimale inferiore netto

Massimale superiore lordo

Massimale superiore netto

886,31

834,55

1.065,26

1.003,05

Settore edile per eventi meteorologici
Quando la CIG ordinaria è richiesta per i lavoratori di aziende inquadrate nel settore edile per eventi meteorologici, i valori dei massimali sono:

Massimale inferiore lordo Massimale inferiore netto Massimale superiore lordo

Massimale superiore netto

1.036,57

1.001,46

1.278,31

1.203,66

Anche in questo caso, il massimale superiore si applica ai lavoratori con retribuzione mensile superiore a € 1.917,48.

Indennità di mobilità
Per l’indennità di mobilità, valgono gli stessi massimali e gli stessi requisiti per il massimale superiore, previsti per la CIG. Ricordiamo che i valori, valgono solo per i primi 12 mesi; dopo, il trattamento scende all’80%, senza che, però, sul trattamento ridotto, si applichi la trattenuta contributiva.

Questi i valori per il 2009:

Mobilità inferiore lorda (primi 12 mesi)

Mobilità superiore lorda (primi 12 mesi)

Mobilità inferiore netta (primi 12 mesi)

Mobilità superiore netta (primi 12 mesi)

Mobilità inferiore netta (mesi successivi – 80%)

Mobilità superiore netta (mesi successivi – 80%)

886,31

1.065,26

834,55

1.003,05

709,05

852,21

 

► Credito di imposta per nuove assunzioni: approvato il modello di comunicazione ► Credito di imposta per nuove assunzioni: approvato il modello di comunicazione
Ufficio Relazioni Industriali API Sarda - 28.01.2009

La Finanziaria 2008 (art. 2, commi 539-547) ha previsto l´attribuzione di un credito d´imposta a favore dei datori di lavoro che, in alcune aree svantaggiate, tra cui la regione Sardegna, nel periodo compreso tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2008, hanno incrementato il numero di lavoratori dipendenti con contratto di lavoro a tempo indeterminato.

Il credito è riconosciuto per gli anni 2008, 2009 e 2010 e spetta in misura pari a euro 333 per ciascun lavoratore assunto e per ciascun mese, e nella misura di euro 416 per ciascuna lavoratrice e per ciascun mese, in caso di lavoratrici rientranti nella definizione di “lavoratore svantaggiato” (art. 2, lettera f), punto XI, del regolamento (CE) n. 2204/2002.

L'Agenzia delle Entrate, con Provvedimento del 15 maggio 2008, ha approvato il modello di istanza – Mod. IAL – per la richiesta di attribuzione del credito di imposta, che può essere presentata ancora fino alle ore 24 del 31 gennaio 2009, utilizzando il prodotto di gestione denominato "CREDITOASSUNZIONI".

I datori di lavoro che ottengono l’accoglimento, anche parziale, dell’istanza d’attribuzione del credito d’imposta per nuove assunzioni, devono presentare il modello di comunicazione - Mod. C/IAL - approvato dalla stessa Agenzia delle Entrate con Provvedimento del 26 gennaio 2009, per trasmettere i dati relativi alla verifica annuale del mantenimento del livello occupazionale.

La comunicazione C/IAL deve essere presentata in via telematica, a partire dal prossimo 2 febbraio e fino al 31 marzo 2009.

Il modulo suddetto sarà reso disponibile sul sito dell'Agenzia delle Entrate dal 29 gennaio 2009.

►Lavoro: invio del prospetto informativo relativo al collocamento obbligatorio e vademecum sul libro unico del lavoro
Ufficio Relazioni Industriali API Sarda - 27.01.2009

Il Ministero del Lavoro, con propria comunicazione del 21 gennaio u.s., ha confermato la data del 28 febbraio 2009 quale termine ultimo per l’invio del prospetto informativo relativo al collocamento obbligatorio per le imprese con almeno 15 dipendenti, che non abbiano avuto variazione di occupati nel corso del 2008.
Tale data è valida anche per le imprese che occupano da 15 a 35 dipendenti e che, nel corso del 2008, non hanno effettuato nuove assunzioni. Nel caso in cui abbiano, invece, proceduto a nuove assunzioni, il termine per l’invio del prospetto rimane fissato al 31 gennaio p.v.
Il Ministero del Lavoro ha, inoltre, elaborato un vademecum per gli adempimenti connessi alla tenuta del libro unico sul lavoro introdotto dal D.L. 112/2008.
La prima scadenza è fissata al 16 febbraio 2009, termine entro il quale occorrerà effettuare le registrazioni relative al mese di gennaio 2009.
La nuova disciplina consente di documentare, per ogni lavoratore, lo stato effettivo del proprio rapporto di lavoro e, per gli organi di vigilanza, lo stato occupazionale dell'azienda.
Le indicazioni operative fornite dal Ministero riguardano, in particolare, la modalità di tenuta e il calendario presenze, i soggetti da iscrivere nel libro unico, i contenuti delle registrazioni ed il sistema sanzionatorio.

► Invio delle istanze per gli sgravi legati alla contrattazione di II livello ► Invio delle istanze per gli sgravi legati alla contrattazione di II livello
Ufficio Relazioni Industriali API Sarda - 23.01.2009

È stato dato avvio, alle ore 15,00 del 22 gennaio 2009 alla seconda tornata d’invii telematici da parte di aziende e intermediari, delle istanze di sgravio contributivo per la contrattazione di secondo livello, a beneficio della sola contrattazione territoriale.

La riapertura della procedura, che sarà disponibile per gli utenti fino alle ore 15.00 del 6 febbraio 2009, è finalizzata a consentire l’esaurimento delle risorse stanziate per l’anno 2008 (650 milioni di euro) e destinate, nella misura del 37,5%, alla contrattazione territoriale.

L'INPS ha reso noto che sarà attivata solamente la funzione che consente l’acquisizione delle singole domande, mentre sarà inibito il caricamento del flusso XML per una pluralità di matricole.

Si ricorda che la trasmissione telematica delle domande è consentita ai datori di lavoro ed agli intermediari incaricati dai datori di lavoro, ovvero i soggetti abilitati a svolgere gli adempimenti di cui all’articolo 1) della legge 11 gennaio 1979, n. 12.