► PREMIO UNIONCAMERE “GIOVANE IMPRESA INNOVATIVA”
Verranno premiate 4 imprese italiane nate negli ultimi 5 anni che si sono distinte nella valorizzazione economica di innovazioni e invenzioni sviluppate dall’impresa stessa o da soggetti terzi (ma non ancora utilizzate). Il Premio si inserisce tra le attività prioritarie coordinate da Unioncamere, insieme alle Camere di Commercio italiane, in tema di ricerca, innovazione e trasferimento tecnologico alle piccole e medie imprese con la finalità di promuovere la cultura dell’innovazione, di sostenere nell’avvio le giovani imprese innovative, di facilitare il raccordo fra sistema delle imprese e sistema della ricerca. Il primo premio consisterà nel riconoscimento di una borsa di studio triennale del valore di 48.000 Euro volta a finanziare un progetto di ricerca e sviluppo in collaborazione con una Università o un Ente pubblico di ricerca, incentrato sui bisogni tecnologici e di innovazione di specifico interesse dell’impresa vincitrice.
► IL PREMIO UNIONCAMERE “IMPRESA LONGEVA E DI SUCCESSO”
Saranno premiate 4 aziende, una per settore (Agricoltura, Artigianato, Commercio e Servizi, Industria) in attività da almeno 50 anni e che si siano distinte per longevità, tradizione, solidità e successo.
► PREMIO UNIONCAMERE "DANILO LONGHI" PER LA RESPONSABILITÀ SOCIALE D'IMPRESA
Il riconoscimento verrà assegnato a 4 imprese, una per settore (Agricoltura, Artigianato, Commercio e Servizi, Industria) che, operando nel rispetto della normativa vigente in tema di sicurezza sul lavoro, si siano distinte per comportamenti virtuosi, contribuendo alle azioni di prevenzione degli infortuni sul posto di lavoro e ad innalzare gli standard di qualità in tema di salute e benessere dei lavoratori.
A tutte le imprese vincitrici verrà assegnato un premio artistico realizzato appositamente per l'iniziativa. I nominativi delle imprese saranno resi noti con comunicati stampa e iniziative di promozione locale organizzate con il supporto delle Camere di Commercio.
Il modello di domanda e le ulteriori notizie di pertinenza potranno essere reperite sul sito dell'Unioncamere nonchè ai seguenti numeri telefonici: tel. 06/4704509 - U.R.P Camera di Commercio di Cagliari 070/60512204.
Come noto l’Italia era l’unico Stato membro dell’UE a non aver provveduto ancora a tale adempimento, fattore che ha impedito in questi mesi l’operatività di una serie di strumenti (i crediti d’imposta nelle aree svantaggiate della Finanziaria 2007, le misure dei Programmi Operativi della nuova programmazione già approvati, ecc.).
Per quanto riguarda i contenuti della Carta, il 29,2% della popolazione italiana continua ad essere suscettibile di ricevere gli aiuti a finalità regionale, con un'intensità massima del 40% o del 30% (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia). L'1% della popolazione può ancora ricevere aiuti in quanto regione ad effetto statistico (la Basilicata), con un'intensità massima del 30% fino alla fine del 2010. Nel 2010 la Commissione valuterà se il Pil della Basilicata è inferiore al 75% della media comunitaria. In tale caso, l'aiuto massimo rimarrà al 30% mentre in caso contrario il tetto massimo sarà del 20%.
Il 3,9% della popolazione italiana può avere aiuti di un'intensità massima del 25%, del 15% o del 10%. Un ulteriore 5,6% della popolazione potrà tenere aiuti per un periodo di transizione fino al 31 dicembre 2008, con un'intensità massima del 10%.
Le informazioni sulla carta approvata saranno pubblicate a breve nella Gazzetta ufficiale dell'UE. Una versione non ufficiale delle decisioni sarà presto disponibile a titolo informativo nella lingua di lavoro sul sito web della Commissione.
In allegato alla presente il comunicato stampa del Commissario UE alla concorrenza Neelie Kroes.
L'immagine dei prodotti italiani all'estero è migliorata rispetto al passato per il 42% degli intervistati, il 19% dichiara un peggioramento: sono questi i risultati del sondaggio "Campioni del Made in Italy", realizzato dall'Istituto Piepoli tra i giovani imprenditori di Cna, Confagricoltura, Confapi, Confartigianato, Confcommercio, Confindustria. L'89% ritiene anche che l'inserimento del marchio "Made in Italy", per i prodotti interamente realizzati in Italia, aiuterebbe notevolmente la produzione nazionale. Il 76% è convinto che il consumatore sarebbe disposto a pagare di più perché considera il marchio sinonimo di garanzia della qualità del bene.
Oltre al sondaggio, una ricerca curata dalla Sda Bocconi analizza le radici del Made in Italy e l'insieme di valori che contraddistinguono i prodotti italiani nel mondo. Se il marchio Made in Italy funziona, a quanto si evince dalla ricerca, il modo in cui il prodotto italiano viene promosso e venduto sui mercati internazionali richiede ancora un grande sforzo da parte del Sistema Italia.
Apre i lavori Gianni Coriani, Direttore Generale UniCredit Banca d'Impresa. Intervengono alla tavola rotonda - moderata da Alberto Orioli del Sole 24 Ore - Andrea Lulli, Componente Commissione Attività Produttive Commercio e Turismo Camera dei Deputati e Adolfo Urso, Componente Commissione Attività Produttive Commercio e Turismo Camera dei Deputati, per discutere del futuro del Made in Italy con Matteo Colaninno Presidente Giovani Imprenditori Confindustria, Maurizio Del Tenno Presidente Giovani Imprenditori Confartigianato, Luca Moschini Vicepresidente Giovani Imprenditori Confcommercio, Fabio Giovannini Presidente Giovani Imprenditori CNA, Catia Polidori Presidente Giovani Imprenditori Confapi, Marco Saraceno Presidente ANGA Confagricoltura. Le conclusioni sono affidate al Ministro del Commercio Internazionale, Emma Bonino.
Il regolamento indica le prestazioni a carico dell'azienda espositrice e la quota di partecipazione.
Per visionare tutta la documentazione aaagiornata:
http://www.regione.sardegna.it/j/v/48?s=1&v=9&c=64&c1=1313&idscheda=288145
Scarica:
Le scadenze dei due Bandi PIA Industria Artigianato e Servizi e Turismo e Beni culturali sono quindi state spostate al prossimo 26 novembre.
L’Assessorato allo Sviluppo Economico ed Attività Produttive, in considerazione delle opportunità promozionali e di visibilità che questo evento può offrire alle produzioni di qualità presenti nel territorio, intende porre a disposizione degli operatori agroalimentari che ne facciano richiesta, un apposito spazio espositivo di 16 mq a titolo gratuito.
Le aziende interessate sono invitate a trasmettere al numero di fax della Provincia di Cagliari – Settore Sviluppo economico, Attività produttive, Turismo e Concertazione sociale (070.4092854), la domanda di partecipazione , compilata in ogni sua parte, entro e non oltre venerdì 16 novembre p.v.
Ulteriori informazioni potranno essere richieste direttamente all’Ufficio economico Api Sarda, tel. 070.211501, ufficioeconomico@apisarda.it.
Il progetto si pone l'obiettivo di sviluppare la creazione di ambienti intelligenti attraverso l'utilizzo di Tecnologie per l'ambiente (RFID, sensoristica avanzata, materiali intelligenti) e di Tecnologie per l'elaborazione intelligente dell'Informazione (videosorveglianza, tecnologie biometriche, sistemi intelligenti, tecnologie multimediali).
Per partecipare occorre presentare la manifestazione d'interesse alla partecipazione al progetto usando la scheda allegata al bando (ENTRO IL 23 NOVEMBRE). Si tratta solo di prendere visione del regolamento e delle modalità di accesso al progetto e di esprimere interesse alla partecipazione alle attività e servizi che saranno forniti ai partecipanti.
Per informazioni: Fabio Roli, Ph.D.-Professor of Computer Engineering-Electrical and Electronic Engineering Dept. - University of Cagliari Piazza d'Armi 09123 Cagliari Italy http://ce.diee.unica.it/prag.
Le aziende che intendono aderire all’evento sono invitate a trasmettere al numero di fax del Centro Servizi Promozionali per le Imprese (070.34996306), la domanda di partecipazione, compilata in ogni sua parte, entro e non oltre lunedì 12 novembre p.v. La quota di adesione all’iniziativa, pari a Euro 200,00+IVA, dovrà essere versata entro il termine che verrà comunicato successivamente alle aziende partecipanti dal Centro Servizi Promozionali per le Imprese.
Comunichiamo, inoltre, che l’organizzazione della manifestazione è subordinata all’adesione di un numero sufficiente di aziende e potrebbe essere annullata a seguito del verificarsi di eventi straordinari e non prevedibili.
«Fino a oggi è stata applicata una norma transitoria secondo la quale i diritti da versare dalle imprese per l’iscrizione alle Camere di Commercio non dovevano essere superiori a quelli dovuti nell’anno precedente, incrementati del 6%. Nei fatti, inoltre, a partire dal 2004 il meccanismo è stato congelato, in modo tale che le imprese sono state chiamate a versare i diritti in misura comunque non superiore a quella dell’anno prima. Da quest’anno la situazione dovrebbe cambiare: sono infatti previste nuove tabelle che commisurano l’entità del versamento alle dimensioni del fatturato. Da simulazioni di calcolo realizzate in base alle tabelle, risulta che l’entità del versamento potrebbe aumentare fino a raggiungere livelli insostenibili per le aziende, che si ritroverebbero a pagare molto di più per gli stessi servizi». Questo il grido d’allarme della Confederazione della piccola e media industria privata.
«Va sottolineato che l’attuale sistema, che prevede che la determinazione del diritto annuale venga fatta in via prioritaria sulla base del fabbisogno finanziario direttamente espresso dal sistema camerale, non lascia al Ministero competente la possibilità di costruire un sistema più efficiente ed equo. Ciò avverrebbe se fosse possibile, per il Ministero stesso, indirizzare ex-ante la gestione finanziaria delle Camere di commercio, in coerenza con lo sforzo di rendere efficiente la spesa a cui è chiamato l’intero Paese».
Ciò considerato, la Confederazione ritiene improponibile una revisione delle tabelle che, a fronte di un servizio invariato, imponga un aggravio di costo per molte imprese. Si ritiene che la soluzione consista nel rendere quindi ordinario l’attuale regime in deroga che, come detto, prevede che il versamento non sia mai superiore a quello dell’anno precedente.
L’auspicio, infine, è che il Ministero dello Sviluppo Economico voglia in tempi brevi riconvocare le rappresentanze imprenditoriali per discutere dell’intero impianto della L. 580/93 (non solo delle sue modalità di finanziamento) in modo da analizzare le molte difficoltà attuative a cui è andata incontro la norma nel corso dei quasi quindici anni di funzionamento e da trarne suggerimenti per una riforma che abbia la sua priorità nel miglioramento dei servizi resi alle imprese.
Verrà presentata la “Business Key”: un gioiello tecnologico che consente di portare il proprio ufficio sempre con sé, senza alcun bisogno di installazione di hardware o software.
La Business Key si collega, infatti, direttamente al computer e può essere usata per:
- firmare digitalmente (www.card.infocamere.it) un atto od un documento;
- accedere ai servizi on line delle pubbliche amministrazioni;
- conservare in un’area protetta e criptata i documenti riservati;
- estrarre direttamente, purché collegati in Internet, i documenti ufficiali dal Registro Imprese attraverso l’accesso a Telemaco (www.telemaco.infocamere.it);
- memorizzare, sempre in via protetta e sicura, le proprie password di accesso ai servizi delle pubbliche amministrazioni;
- molte altre attività utili per la sua impresa.
L’Ufficio Firma Digitale (firma.digitale@ca.camcom.it) è a disposi-zione per eventuali chiarimenti, prenotare la sua partecipazione al Convegno e per fissare al più presto un appuntamento per rilasciarle la sua Business Key.
Scarica il programma e l'invito.
Per approfondimenti consulta la brochure in allegato.
La nuova scadenza è fissata per lunedì 12 novembre 2007.
Le domande potranno essere presentate utilizzando esclusivamente il programma informatico e inviando la documentazione all’indirizzo indicato sul Bando.
I Bandi e l’accesso all'apposita sezione web di elaborazione della domanda sono disponibili nelle pagine dello Speciale "P.I. Bandi pubblicati" e nelle pagine "Bandi e gare" degli Assessorati di competenza (Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio, Industria, Turismo, Artigianato e Commercio, Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, Lavoro, Formazione Professionale, Cooperazione e Sicurezza Sociale).
Il pacchetto integrato di agevolazione è uno strumento di incentivazione innovativo che prevede una procedura unificata di accesso, di istruttoria e di concessione, attraverso la presentazione di un unico Piano di sviluppo aziendale, articolato in piani specifici singolarmente ammissibili.
Le imprese possono richiedere i contributi per:
- la realizzazione di investimenti aziendali;
- l'acquisto di servizi reali;
- lo svolgimento di attività di innovazione
- lo svolgimento di attività di formazione continua.
Coordina i lavori il Presidente della Sardafidi, Enrico Gaia.
Per maggiori informazioni: Sardafidi-070211301 - segreteria@sardafidi.it
Scarica la locandina dell'evento.
L’Agenzia competente (individuata in Sviluppo Italia S.p.a.) riceve le domande presentate dalle imprese che richiedono gli interventi e le istruisce, in base all’ordine cronologico di presentazione, valutandone i requisiti sulla base della documentazione allegata alla domanda (dettagliatamente elencata nel decreto) in parte comune in parte specifica:
- agli interventi di ristrutturazione;
- agli interventi di salvataggio.
Iter istruttorio
L’Agenzia verifica preliminarmente :
- la completezza della documentazione presentata a corredo della domanda;
- l’esistenza dello stato di difficoltà del richiedente ai sensi dell’art. 2.1, punti 10 e 11 degli Orientamenti Comunitari;
- l’esistenza dei requisiti dimensionali del richiedente di cui all’art. 1 della nuova Delibera Cipe n. 22/07
Ecco un documento descrittivo del progetto I-Techpartner.
Per maggiori informazioni possono essere inviate comunicazioni ai seguenti indirizzi:
centrostudi@apisarda.it , centrostudi2@apisarda.it , rocchi@apre.it
Tale opportunità potrà essere colta dalle imprese interessate entro il mese di settembre.
Per maggiori informazioni possono essere inviate comunicazioni ai seguenti indirizzi:
centrostudi@apisarda.it , centrostudi2@apisarda.it , rocchi@apre.it
L’intervento viene attuato mediante l’emanazione di due bandi pubblici gestiti attraverso l’Agenzia regionale Sardegna Ricerche nell'ambito dell'Azione "Creazione Imprese Innovative" della Misura 3.13 del POR Sardegna 2000-2006.
Il primo, denominato "Creazione di nuove iniziative imprenditoriali innovative da parte di giovani laureati", si sostanzia in un percorso integrato di accompagnamento alla creazione d'impresa e prevede l'erogazione di un contributo all'avvio dell'iniziativa e la realizzazione di un programma di affiancamento manageriale/imprenditoriale da svolgersi nei primi sei mesi di attività della neo-impresa.
Il secondo, denominato "Creazione di imprese spin off dalla ricerca" prevede l'erogazione di un percorso integrato che comprende interventi di affiancamento imprenditoriale e contributi finanziari, finalizzati a sostenere la creazione di imprese "eccellenti", interconnesse con il sistema della ricerca, in quanto da esso "derivate".
Le due misure di intervento sono attuate in Sardegna per la prima volta e hanno dunque un certo grado di sperimentazione. Tuttavia, come mettono in evidenza numerose ricerche svolte dal Centro Studi e Ricerche di API Sarda oltre che da altri enti, si tratta delle modalità tra le più efficaci ed efficienti per attuare un concreto trasferimento di conoscenze tra il sistema della ricerca e quello produttivo, oltre che favorire un maggiore tasso di sviluppo delle produzioni a maggiore valore aggiunto e una più diffusa cultura manageriale oltre che imprenditoriale.
In prospettiva potrebbe essere prevista l’attuazione di un programma stabile di bandi annuali, con massimali di investimento anche maggiori, funzionali a consentire una adeguata programmazione dell’avvio dei programmi di investimento innovativi.
Per maggiori informazioni visita il sito di Sardegna Ricerche.
Nell'ambito del protocollo di intesa tra Confapi e Unido, la Confederazione promuove il sostegno di Unido Itpo Italy allo sviluppo di progetti di collaborazione con imprese di Uganda, Senegal e Costa d'Avorio.
A tal proposito, si possono consultare le presentazioni Paese delle tre aree, accompagnati dalle descrizioni dei progetti di collaborazione promossi tramite Unido Itpo Italy.
I progetti i riguardano concrete richieste di collaborazione da parte di singole aziende locali, per la realizzazione di partneriati sia commerciali sia industriali con imprese italiane. Essi contengono, inoltre, la descrizione delle imprese locali e delle rispettive attività, al fine di fornire alle aziende italiane eventualmente interessate informazioni operative specifiche già nella fase preliminare di conoscenza e valutazione della proposta di collaborazione.
Per ulteriori informazioni, contattare: Anna Nobile - Tel. 06 69015319; email: a.nobile@confapi.org
Documentazione:
Catologo opportunità Costa D'Avorio
Summary Ugandan
- Guide al Mercato
- Statistiche di prima informazione
- Pubblicazioni settoriali
- Gare internazionali
- Finanziamenti internazionali
- Anteprima grandi progetti
- Elaborazioni statistiche on line selezionabili a menu
- Opportunità commerciali
Per maggiori informazioni www.ice.gov.it
L’Agenzia delle entrate, del Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha pubblicato una “Guida alle Agevolazioni Fiscali per il Risparmio Energetico”. La Legge Finanziaria 2007 ha infatti introdotto numerosi benefici sul risparmio energetico e sull’utilizzo delle fonti energetiche rinnovabili. Tali benefici consistono in una detrazione dalle imposte sui redditi del 55% delle spese sostenute dal contribuente entro il 31 dicembre 2007, da ripartire in tre rate annuali di pari importo, entro un limite massimo di detrazione diverso a seconda della tipologia dell’intervento eseguito. Con il decreto del 19 febbraio 2007 del Ministro dell’Economia e delle Finanze, di concerto con il Ministro dello Sviluppo Economico, sono stati individuati in modo dettagliato i tipi di intervento per i quali si può fruire delle nuove agevolazioni tributarie e tutti gli adempimenti necessari per ottenerle.
Nella “Guida dell' Agenzia dell'Entrate” sono esplicitati i diversi aspetti procedurali per poter ottenere l’incentivo fiscale.
API Sarda riporta in allegato la lettera trasmessa agli Assessorati Regionali in merito al workshop agroalimentare tenutosi a Londra presso i Magazzini HARROD'S.
È quanto espresso da Iosto Puddu, Presidente API Sarda, in merito alla notizia del rinvio alla Corte Costituzionale del rendiconto del bilancio 2006 della Regione Sardegna da parte della Corte dei Conti.
“Sarebbe troppo facile, e non ci appartiene come stile, evidenziare che quanto sta accadendo lo avevamo sottolineato al Presidente Soru nelle occasioni di confronto durante la definizione del bilancio 2006 e abbiamo prudentemente insistito nei primi mesi del 2007 - ha aggiunto Puddu. Oggi sembrerebbe che tale rischio, fugato con certezza da tutti gli esponenti della Giunta regionale, si sia materializzato e il sistema produttivo rischia di soffrire ancora una volta per l’impossibilità della Amministrazione regionale ad autorizzare la spesa, in particolare per investimenti, che sarà certamente la prima ad essere bloccata. D’altra parte, il bilancio regionale condiziona per il 60% il PIL sardo e a soffrire dei ritardi di pagamento nella sanità, nei lavori pubblici e in tutti i vari campi sono in fin dei conti le imprese e quindi il tessuto produttivo”.
“Il dato drammatico – aggiunge Iosto Puddu – è che dopo i tanti sacrifici compiuti in questi anni in termini di competitività da parte del sistema produttivo nel complesso, a causa dei tagli agli investimenti in infrastrutture e incentivi, lo sforzo straordinario per risanare e razionalizzare il bilancio della regione potrebbe essere stato inutile.
Il nostro sconcerto, in vero, è legato poi anche al fatto che questa situazione si sia creata perché il Presidente della Giunta ha insistito oltre modo sull’impostazione del bilancio, in cui sono state iscritte somme legate ad entrate future e quindi “solo politicamente” certe.
La contabilità pubblica, invece, è impostata secondo il principio della competenza finanziaria e quindi sarebbe stato opportuno già nel 2006 e poi anche nel 2007 prevedere di ricorrere ad autorizzazioni alla contrazione di nuovi mutui, di dimensione decrescente, per conseguire il pareggio di bilancio e puntare sulla puntuale approvazione della manovra finanziaria.
Il punto è che la Giunta regionale ha puntato sull’abbattimento drastico del debito contratto utilizzando regole finanziarie privatistiche. In questo fatto sta l’errore clamoroso e la causa dell’ingessatura del bilancio della Regione Sardegna che, questo è sicuro, a forza di non spendere per investimenti conseguirà certamente i tanto agognati immediati risparmi: il risultato è che non sarà necessario contrarre i mutui per i quali si sarebbe dovuta far autorizzare dal Consiglio regionale”.
“Attendiamo l’esito finale di questa vicenda – conclude preoccupato il Presidente di API Sarda - ma se queste sono le premesse, potrebbe essere piuttosto esile la speranza che nel 2007 si abbia finalmente un concreto sostegno al sistema produttivo con l’attivazione degli investimenti pubblici necessari e che l’economia della Sardegna, nonostante la ripresa della domanda e il trend positivo registrato, possa agganciare il ritmo del processo di crescita del Paese.
Si spenderà per dodicesimi del bilancio e quindi solo per le spese correnti. Come dire… lo sviluppo può attendere”.
Facendo seguito alla news del 19 giugno 2007, si comunica che il Ministro dello Sviluppo Economico ha avviato la consultazione sui temi prioritari per il Progetto di innovazione industriale sulla mobilità sostenibile. Il Progetto entra così nella sua seconda fase, dopo la nomina a responsabile di Giancarlo Michellone, attuale Presidente del Consorzio per l’Area scientifica e tecnologica di Trieste, avvenuta il 18 maggio scorso.
Le imprese interessate sono da oggi, e fino al 27 luglio, invitate a partecipare alla consultazione, indicando i temi prioritari e suggerendo idee progettuali. Per partecipare occorre compilare il questionario disponibile on line sul sito www.industria2015.ipi.it.
La consultazione è rivolta anche a Regioni e Province autonome per l'individuazione di tutte le sinergie e le complementarietà attivabili.
Nel corso di una conferenza stampa è stato inoltre lanciato il terzo progetto di innovazione industriale sulle Nuove Tecnologie per il Made in Italy. Il progetto mira a innalzare la competitività dei settori industriali tradizionali attraverso l’applicazione di tecnologie avanzate per l’innovazione dei prodotti e dei processi produttivi e commerciali. Il Project Manager sarà Alberto Piantoni, amministratore delegato del gruppo Bialetti.
SASSARI - L'API Sarda, in collaborazione con la R.A.S. organizza per domani, venerdì 29 giugno 2007, con inizio alle ore 10,00 presso la Camera di Commercio di Sassari (via Roma 74) l'incontro-dibattito tra gli imprenditori e l'assessore regionale dell'industria Concetta Rau su "Interventi regionali a favore dello sviluppo - Stato di attuazione e impegni futuri"
L'incontro, già realizzato recentemente con gli imprenditori rientranti nei territori delle province di Oristano, Nuoro e Ogliastra, sarà un'occasione importante per capire quale sia concretamente il modello di sviluppo che il Governo regionale sta perseguendo, quali ne siano gli strumenti operativi di relativa attuazione e quali siano i risultati attesi di tali politiche nel breve e nel medio e lungo periodo.
Venerdì 29 giugno 2007, ore 10,00
Sala Riunioni CCIAA, Via Roma, 74 Sassari
PROGRAMMA
Saluto ai partecipanti
Iosto Puddu - Presidente Regionale API Sarda
Intervengono
Italo Senes - Presidente API Sarda Delegazione Sassari
Massimo Curreli - Presidente API Sarda Delegazione Gallura
Concetta Rau - Assessore Regionale dell’Industria
Dibattito/Conclusioni
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Sala Riunioni CCIAA, Via Carducci, sn - Oristano
(Già realizzato - Atti in fase di rilascio)
(Data in corso di definizione)
Sala Conferenze Sardafidi, Via Nervi sn Zona Ind.le CASIC Est Elmas (CA)
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►Settore Ambiente – Collettiva italiana alla Fiera Poleko 2007 (Polonia)
L’Istituto Nazionale per il commercio estero organizza una collettiva italiana alla Fiera Poleko 2007, dedicata al settore delle tecnologie ambientali, che si terrà a Poznan dal 20 al 23 novembre 2007.
La manifestazione è rivolta a società di consulenza e di servizi per l’ambiente e ad aziende produttrici di attrezzature e materiali per i seguenti settori: acqua, aria, rumore, rifiuti, riciclaggio, analisi/misura/controllo, energie rinnovabili, tecnologie per analisi di aria, temperatura, luce in ambiente domestico.
La Fiera sarà visitata da operatori del settore, rappresentanti di uffici per la protezione ambientale, autorità locali e nazionali, municipalità, società pubbliche, organizzazioni internazionali, istituti di ricerca, università, società di ingegneria.
La quota di adesione all’iniziativa è pari a € 100,00 al mq, con uno stand minimo di 9mq. La quota di partecipazione comprende l’affitto e l’allestimento della sala, l’inserimento delle aziende nel catalogo della fiera e nella campagna di comunicazione predisposta dall’Ice, la messa a disposizione di un centro servizi Ice per assistenza alle aziende partecipanti.
Le aziende interessate dovranno compilare la scheda di adesione e trasmetterla, entro il 29 giugno, via fax al n. 06 59926225. La domanda dovrà essere spedita anche via posta a ICE – Area beni strumentali - Linea Ambiente, Energia, Pulizia Industriale – Via Liszt, 21 – 00144 Roma. Contestualmente all’invio della scheda di adesione, le aziende dovranno inviare via e mail a a.pallante@ice.it e varsavia@varsavia.ice.it, il materiale indicato nell’ allegato 1.
L’Istituto Nazionale per il commercio estero organizza un workshop nel settore delle energie rinnovabili, che si terrà ad Istanbul il 6 e 7 dicembre 2007.
La Turchia ha cominciato a sviluppare politiche per l’utilizzo di energie alternative a partire dagli anni ’90 sia a causa dell’aumento delle importazioni di energia necessarie per soddisfare la domanda interna sia a causa dell’aumento dei livelli di inquinamento prodotto dalle fonti di energia tradizionale, aprendo nuove opportunità di investimento anche agli operatori stranieri del settore.
Il workshop prevede una prima sessione seminariale e istituzionale e una seconda parte operativa, con incontri bilaterali personalizzati tra imprese italiane e operatori turchi.
La partecipazione all’evento è gratuita; ma restano a carico dei partecipanti le spese di viaggio, vitto, soggiorno e spedizione di cataloghi e materiali campionario.
Le aziende interessate potranno compilare la scheda di adesione e trasmetterla, entro il 27 luglio 2007, via fax al n. 06 59926225. Contestualmente all’invio della scheda di adesione, le aziende dovranno inviare via e mail, a a.pallante@ice.it, il materiale indicato nell’ allegato 2.
►Settore Moda – Progetto speciale Moda in Cina
L’Istituto Nazionale per il commercio estero offre la realizzazione di uno speciale pubbliredazionale, dedicato al settore moda uomo, sulla rivista cinese Bazar Man’s Style.
Il numero di settembre della rivista conterrà un editoriale dedicato allo stile italiano, volto alla presentazione ed alla promozione di marchi italiani di eccellenza. Cinque pagine dell’inserto saranno, inoltre, dedicate alla pubblicità delle aziende italiane del settore moda e accessori uomo, al costo di € 5.000,00.
Le aziende interessate possono compilare il modulo in allegato e trasmetterlo, entro il 10 luglio p.v., via fax al n. 06 59926898.
►Settore ambiente-energia – Sistema Italia alla Fiera Ambiental 2007, Cile
La fiera biennale è dedicata alle ultime novità tecnologiche nei seguenti comparti:
- sistemi, prodotti e tecnologie per la gestione e il trattamento delle risorse idriche e dei residui industriali liquidi;
- sistemi, impianti, prodotti e servizi per la gestione, il trattamento, il riciclaggio e la disposizione finale di rifiuti industriali e domestici
- sistemi, impianti, prodotti e servizi per la depurazione, la ventilazione, la refrigerazione, il riscaldamento e il condizionamento dell’aria;
- sistemi, impianti, prodotti e servizi per la generazione, l’efficienza energetica e le energie rinnovabili;
- progetti per la diminuzione delle emissioni di gas di carbonio, destinati alla commercializzazione sul mercato dei buoni di carbonio.
Il Sistema Italia prevede la realizzazione di una catalogoteca e di un meeting point, con un contributo di partecipazione di € 250,00. Nell’ambito del meeting point sarà organizzato uno spazio predisposto per incontri d’affari tra le imprese italiane e operatori locali. Il servizio di catalogoteca sarà, invece, fornito in alternativa alle aziende che volessero solo inviare il proprio materiale informativo e promozionale, la cui distribuzione sarà realizzata da hostess e personale Ice. Restano a carico dei partecipanti le spese di viaggio, vitto e soggiorno e i costi di spedizione del materiale.
Le aziende interessate possono compilare il modulo in allegato e trasmetterla entro il 23 luglio 2007, via fax al n. 06 59926225. Contestualmente all’invio della scheda di adesione, le aziende dovranno inviare via e mail, a a.pallante@ice.it e a santiago@santiago.ice.it il materiale indicato nell’ allegato 4.
Per maggiori informazioni:
ICE Roma – Area Beni strumentali – Anna Pallante – tel. 06 59926872; e mail a.pallante@ice.it.
- Efficienza Energetica,
- Mobilità Sostenibile,
- Nuove Tecnologie per la Vita,
- Nuove Tecnologie per il Made in Italy,
- Tecnologie Innovative per i Beni Culturali.
Si tratta di una strategia che mira ad individuare i driver fondamentali del cambiamento in un’ottica di innovazione e a orientare conseguentemente le scelte di politica economica.
Questa capacità di orientamento si esplica da un lato nell’individuazione di aree tecnologiche produttive e di specifici obiettivi di innovazione industriale da realizzare; dall’altro nella mobilitazione intorno a tali obiettivi delle amministrazioni centrali e locali, del mondo imprenditoriale, delle università, degli enti di ricerca e del sistema finanziario.
In questo contesto è stato avviato il percorso del Progetto di Innovazione Industriale per l'Efficienza Energetica: il Ministero dello Sviluppo Economico ha invitato le imprese, i loro partners (università, centri di ricerca, capitali finanziari) e le Regioni a partecipare alla strutturazione del PII presentando idee progettuali volte a favorire il risparmio energetico e a dare impulso al settore delle energie rinnovabili.
Le imprese, in partenariato con le università, i centri di ricerca, il sistema finanziario e le regioni, avranno tempo fino a giovedì 5 luglio p.v. per presentare le proprie idee progettuali nell’ambito del Progetto di Innovazione Industriale per l’Efficienza Energetica previsto all’interno del piano Industria 2015. Sono stati, infatti prorogati i termini di scadenza inizialmente previsti per il 21 giugno. Le proposte possono essere inviate attraverso la compilazione di un questionario on-line disponibile sul nuovo sito Industria 2015 (www.industria2015.ipi.it).
Entro settembre, poi, dopo la valutazione delle idee progettuali sulla base dei due criteri (capacità di sviluppare nuovi prodotti e/o servizi caratterizzati da un elevato livello di innovazione tecnologica e da un impatto di filiera o sistema di PMI, capacità di incidere sulla competitività globale), i risultati verranno esposti al Governo che provvederà a indirizzare le risorse del Fondo per la Competitività (istituito dalla finanziaria 2007) verso il perseguimento degli obiettivi tecnologico-produttivi prefissati:
- innescare processi di rapida diffusione di attività industriali, in grado di immettere sul mercato nuovi prodotti e tecnologie per la generazione di energia;
- accompagnare la riqualificazione di comparti industriali esistenti verso prodotti più efficienti, richiesti dal nuovo contesto energetico;
- favorire la revisione dei cicli produttivi con lo scopo di ridurre l’intensità energetica delle lavorazioni.
E’ stato avviato anche il secondo Progetto di Innovazione Industriale per la Mobilità Sostenibile con l’obiettivo di realizzare prodotti e sistemi per il trasporto di persone e merci più efficienti e all’avanguardia, e soluzioni per la mobilità maggiormente rispettose dei vincoli ambientali e sociali. Nello specifico la Mobilità Sostenibile verrà promossa puntando su progetti che producano impatti significativi su:
- l’eco-compatibilità dei sistemi di trasporto di superficie e dei relativi processi produttivi,
- la decongestione dei trasporti di superficie,
- l’intermodalità e le reti logistiche,
- la mobilità urbana sostenibile,
- la sicurezza di persone e merci nei trasporti di superficie,
- la competitività dei sistemi di trasporto di superficie e dei relativi processi.
Le imprese, in partenariato con le università, i centri di ricerca, il sistema finanziario e le regioni, avranno tempo fino a giovedì 5 luglio p.v. per presentare le proprie idee progettuali nell’ambito del Progetto di Innovazione Industriale per l’Efficienza Energetica previsto all’interno del piano Industria 2015. Sono stati, infatti prorogati i termini di scadenza inizialmente previsti per il 21 giugno. Tale decisione è stata assunta dal project manager responsabile del progetto, Pasquale Pistorio, a seguito di numerose richieste pervenute dalle associazioni di categoria.
Il 27 giungo 2007, CONFAPI ospiterà una delegazione istituzionale proveniente dal Kurdistan iracheno, per la presentazione di nuove opportunità di affari commerciali nell’area.
Nell’ambito dell’evento, che sancisce l’avvio di una nuova collaborazione istituzionale ed economica tra la Confederazione e la regione curda, sarà presentata la Fiera internazionale di Sulaimany, che si svolgerà dal 5 all’8 settembre nella regione del Kurdistan iracheno. La manifestazione fieristica sarà aperta ad operatori internazionali interessati ad investire nella regione ed avviare rapporti d’affari con operatori locali e stranieri.
La Fiera rappresenta una notevole opportunità per le imprese italiane, sia in termini di visibilità ed apprezzamento del Made in Italy in Medio Oriente sia in considerazione del fatto che la regione curda gode di una strategica posizione di “ponte” all’interno dell’area, con particolare riguardo all’accesso all’Iraq, che si prepara ad avviare una significativa opera di ricostruzione. Inoltre, la regione curda presenta numerose opportunità economiche grazie alla ricchezza di risorse naturali strategiche di cui gode, non adeguatamente sostenuta da una struttura imprenditoriale interna, con la conseguenza di creare ampi spazi di penetrazione alle imprese straniere.
La presentazione si terrà il giorno 27 giugno 2007, a Roma presso la Sala Biblioteca del CNEL (Via David Lubin, 2, all’interno di Villa Borghese) dalle ore 11:00 alle ore 13:00, alla presenza dei vertici Confapi e di una delegazione istituzionale proveniente dalla regione irachena. La delegazione, guidata dal Consigliere economico dell’attuale presidente iracheno, sarà composta da quattro funzionari rappresentanti della Camera di commercio di Sulaimnay, ente organizzatore della Fiera.
Le aziende interessate sono invitate a trasmettere al numero di fax della CONFAPI – 06.6791488 - la scheda di adesione, compilata in ogni sua parte, entro mercoledì 20 giungo p.v.
Per ulteriori informazioni contattare Confapi, Anna Nobile (tel. 06.69015.319; mail a.nobile@confapi.org) o Isabella Condino (tel. 06.69015329; mail i.condino@confapi.org).
Con Determinazione n. 260 del 7 giugno 2007, la Giunta regionale ha approvato l’apertura del bando sugli “Interventi finalizzati a favorire l’accesso ai finanziamenti nazionali per le piccole e medie imprese e le imprese artigiane per percorsi di internazionalizzazione di lungo periodo”. Tale intervento favorisce il ricorso agli strumenti finanziari nazionali per l'internazionalizzazione e è attuato ai sensi della Legge Regionale 17.02.2006 n. 1 art. 6 comma 4 lett. d).
L’obiettivo perseguito è quello di agevolare la realizzazione dei piani export delle PMI industriali ed artigiane regionali, favorendo il ricorso agli strumenti finanziari nazionali a supporto delle attività di internazionalizzazione del sistema economico. In particolare, tale intervento consentirà alle imprese già operanti nei mercati esteri, di poter fruire di servizi reali per l’export a condizioni agevolate, a sostegno di attività di penetrazione commerciale già instaurate e di iniziative dirette all’apertura di canali commerciali in nuovi mercati internazionali.
Possono accedere agli aiuti le PMI appartenenti al settore estrattivo, manifatturiero (compreso il settore agroalimentare), così come riportato nelle sezioni C, D della Classificazione delle attività economiche ISTAT del 2002, e del settore dell'informatica e della ricerca e sviluppo in base alle divisioni K72 e K73 della suddetta classificazione.
La dotazione finanziaria del bando è pari a € 1.764.610,00. Il contributo viene concesso fino al 50% delle spese ammissibili per l'acquisto di servizi export che consentono la realizzazione del piano. Il contributo erogabile per piano non può essere inferiore a € 25.000,00 e superiore a € 300.000,00.
Le domande corredate dalla documentazione richiesta e confezionate in un plico recante all’esterno la dicitura “Bando Legge Regionale n. 1, art. 6, comma 4, lett. D) devono essere spedite con plico raccomandato AR tramite l'Amministrazione Postale o con il servizio di Posta Celere, entro il termine ultimo del 30 settembre 2007, al seguente indirizzo:
Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato dell’Industria c/o Sardegna Ricerche Loc. Piscinamanna, Edificio 2 Polaris – 09010 Pula (CA).
Il Centro Servizi per le Imprese, su invito dell'Ambasciata della Repubblica dell'Estonia e del Consolato Onorario dell'Estonia in Sardegna, organizza un seminario di presentazione del Paese per mettere in luce le opportunità che questo mercato offre anche alle aziende sarde.
L'iniziativa si terrà il 15 giugno prossimo alle ore 15.30, presso la Sala Riunioni della Camera di Commercio in Largo Carlo Felice 72 a Cagliari, alla presenza di Andres Tomasberg, il nuovo Ambasciatore dell'Estonia in Italia.
Le aziende interessate possono comunicare la propria adesione all'iniziativa compilando la scheda di iscrizione contenuta nel programma, da rinviare via e-mail all'indirizzo info@euroinfocentre.ca.it o via fax al numero 070 34996306 entro il 13 giugno p.v.
Maggiori informazioni sull'incontro sono contenute nel programma.
L' Assessorato ha altresì approvato l'elenco delle richieste ammissibili risultate in posizione di parità di punteggio, per le quali, il giorno 11 giugno p.v. alle ore 16, si svolgerà il sorteggio pubblico per l’assegnazione delle agevolazioni fino all’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili.
Si ricorda che la graduatoria provvisoria e l’elenco delle richieste ammissibili soggette a sorteggio, nonché tutta la documentazione relativa al bando di gara, sono reperibili sul sito www.regionesardegna.it .
Dal 21 maggio scorso, le imprese italiane - anche in partenariato con Università, Centri di ricerca e sistema finanziario - e le Regioni, hanno la possibilità di presentare idee progettuali nell’area dell’efficienza energetica volte a favorire il risparmio energetico e dare impulso al settore delle energie rinnovabili.
L’iniziativa dà avvio all’attuazione del primo dei Progetti di Innovazione Industriale (PII) finanziati dal Fondo per la Competitività e lo Sviluppo istituito dalla legge finanziaria per il 2007, e predisposti nell’ambito delle seguenti aree strategiche per il rilancio dello sviluppo economico del Paese: efficienza energetica, mobilità sostenibile, nuove tecnologie per la vita, nuove tecnologie per il Made in Italy, tecnologie innovative per i beni culturali.
Nello specifico, il Progetto di Innovazione Industriale (PII) sull’efficienza energetica, è stato promosso dal Governo con l’obiettivo di rilanciare la competitività del sistema industriale, migliorando l'efficienza energetica del Paese.
Potranno concorrere alla elaborazione di tale progetto le idee progettuali presentate dalle imprese e/o dalle Regioni a condizione che siano grado di sviluppare nuove tipologie di prodotti e/o servizi, caratterizzate da un elevato livello di innovazione tecnologica e da un impatto di filiera e/o sistema. Le proposte dovranno altresì essere riconducibili ad almeno uno dei seguenti obiettivi tecnologico-produttivi:
1. innescare processi di rapida diffusione di attività industriali, in grado di immettere sul mercato nuovi prodotti e tecnologie per la generazione di energia;
2. accompagnare la riqualificazione di comparti industriali esistenti verso prodotti più efficienti, richiesti dal nuovo contesto energetico;
3. favorire la revisione dei cicli produttivi con lo scopo di ridurre l’intensità energetica delle lavorazioni.
Le suddette proposte potranno essere presentate fino al 21 giugno 2007 tramite il formulario in formato elettronico reperibile sul sito www.industria2015.ipi.it. Sullo stesso sito, sono inoltre disponibili maggiori informazioni sui PII, la guida alla compilazione del formulario ed i riferimenti dell’help desk dedicato.
Il Governo italiano sta facendo pressing per l’internazionalizzazione del Made in Italy agroalimentare nell’area del Nord Europa. Infatti, il 23 maggio scorso, il ministro del Commercio Internazionale e per le Politiche europee Emma Bonino, ed il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali, Paolo De Castro, hanno partecipato ad una serie di incontri a Stoccolma per incrementare e differenziare il nostro export in Svezia e nei Paesi scandinavi e baltici.
Durante tali incontri, i nostri ministri si sono confrontati con i loro omologhi del Governo svedese su un piano di supporto all’internazionalizzazione delle PMI agroalimentari, per il quale è stato previsto un fondo di 3,6 milioni di Euro con l’obiettivo di incrementare la quota di mercato dei nostri prodotti in questo Paese, oggi pari al 4,2% dell’intera quota delle importazioni del settore.
In occasione di tale missione, il ministro Bonino ha evidenziato come i prodotti agroalimentari italiani scarseggino non solo sugli scaffali dei negozi svedesi ma anche su quelli degli altri Paesi del Nord Europa, individuandone la causa nell’eccessiva frammentazione delle iniziative pubbliche e private degli ultimi anni, con le quali - afferma il ministro - “non siamo riusciti a presentarci efficacemente come Sistema Paese”. Proprio per questo motivo, i nostri ministri hanno altresì incontrato i tre principali attori della grossa distribuzione nordica (Ica, Coop, Axfood) ai quali hanno presentato il loro progetto, valutando strategie comuni.
Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 16/02/2007, pubblicato il 18 maggio scorso nella G.U. n. 114, si è provveduto alla ripartizione dei 48 milioni di Euro stanziati dalla Finanziaria 2007 per lo sviluppo del settore turistico.
In particolare, il 70% delle risorse complessive viene destinato al miglioramento e la diversificazione dell’offerta turistico-ricettiva delle PMI, tramite l’erogazione di finanziamenti agevolati a sostegno dei seguenti interventi:
- adeguamento delle strutture e dei servizi a standard di qualità, ivi inclusi i processi di crescita dimensionale nel rispetto del patrimonio paesaggistico e l’eventuale assunzione della proprietà delle strutture ricettive in capo ai soggetti che ne hanno la gestione;
- costituzione di forme associate di promozione e/o commercializzazione di servizi caratterizzati dalla attribuzione di un marchio, destinato ad essere diffuso in ambito sopranazionale.
Il restante 30% delle risorse, invece, è destinato al cofinanziamento di progetti di eccellenza volti alla promozione e allo sviluppo di forme di turismo ecocompatibile, dando priorità – nella misura massima del 70% - ai progetti presentati dalle regioni o da enti locali ed altri soggetti pubblici e privati d’intesa con le regioni, in favore del: turismo montano, turismo in bicicletta e turismo legato all’attività sportiva e ricreativa del golf.
E’ stato altresì previsto che la tipologia di agevolazione, l’individuazione dei criteri e delle modalità per la presentazione e la valutazione delle domande e per l’erogazione delle agevolazioni, vengano stabilite prioritariamente attraverso la conclusione di appositi accordi di programma con le regioni, e, in ogni caso, nel rispetto della normativa comunitaria vigente.
Il sito è il frutto del Progetto “La Russia delle Regioni”, realizzato da Informest – Centro di Servizi e Documentazione per la Cooperazione Internazionale - in collaborazione con l’ICE e persegue la finalità di mettere a disposizione di imprenditori ed investitori italiani una banca dati completa ed aggiornata che fornisca una valutazione oggettiva dei fattori di attrattività degli investimenti e delle opportunità di collaborazione commerciale per tutte le Regioni russe censite.
In particolare, ciascuna delle 89 Regioni della Federazione è rappresentata da una specifica sezione ricca di informazioni (indicatori geografici, economici, demografici e sociali, informazioni sull’ambiente politico e su quello imprenditoriale, dati su eventi e fiere) nonché da una notevole raccolta di collegamenti ed indirizzi utili. Tali notizie verranno altresì integrate con le informazioni relative a tutte le iniziative promosse dalle Regioni italiane nelle Regioni russe, fra le quali, al momento, rientrano i numerosi protocolli d’intesa finora attivati.
In particolare, possono beneficiare delle agevolazioni:
- le PMI commerciali inserite in un Centro Commerciale Naturale;
- i soggetti che intendono costituire Centri Commerciali Naturali e/o intraprendere, all'interno di essi, iniziative tese alla valorizzazione dei centri urbani;
- i soggetti che esercitano o intendono esercitare le seguenti attività:
- commercio al dettaglio, in sede fissa o ambulante, e all’ingrosso (comprese le farmacie, i tabaccai,le edicole, ed i distributori di carburante);
- servizi ausiliari del commercio;
- somministrazione al pubblico di alimenti e bevande;
- commercio elettronico, inteso come attività di commercio al dettaglio di beni e servizi per via elettronica.
La misura del contributo varia in relazione alla forma di agevolazione scelta dal richiedente nell’ambito di quelle indicate nel bando: contributo in conto capitale; contributo in conto interessi; contributo in conto capitale in abbinamento con quello in conto interessi; contributo in conto canoni di leasing.
Le agevolazioni vengono concesse nei limiti della dotazione finanziaria del bando, la quale ammonta a Euro 4.443.688,84. In ogni caso, la misura massima dell’agevolazione regionale concedibile è pari a Euro 100.000.
Il bando e la relativa modulistica, sono reperibili sul sito della R.A.S.- www.regione.sardegna.it -nella sezione Bandi e gare dell’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio.
L’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della Regione Sardegna ha fissato al 16 luglio 2007 il termine entro il quale le PMI, in forma singola e/o associata, e le Onlus (Organizzazioni non lucrative di utilità sociale) possono presentare le domande di accesso alle agevolazioni di cui al bando in oggetto.
Tale bando mira allo sviluppo economico delle aree della “Rete Ecologica Regionale” ed, in modo specifico, di quelle appartenenti alla istituenda rete “Natura 2000”, mediante la promozione delle iniziative imprenditoriali sostenibili ed il rafforzamento delle attività tradizionali compatibili con il patrimonio naturalistico.
Le tipologie d’intervento agevolabili, da realizzarsi esclusivamente in unità produttive localizzate nei Comuni delle suddette aree, sono le seguenti:
- avvio e/o potenziamento di iniziative che richiedono per svilupparsi un alto livello di qualità del patrimonio ambientale, connesse alla ricettività sostenibile e alle attività produttive e artigianali tipicamente locali (ad esempio, realizzazione di strutture ricettive alberghiere, extralberghiere o all’aria aperta; realizzazione di strutture per la ristorazione tipica; sviluppo dell’artigianato delle produzioni locali e recupero delle botteghe artigiane..);
- avvio e/o riqualificazione di servizi connessi alla gestione e alla fruizione del patrimonio naturalistico (ad esempio, creazione e sviluppo di imprese che erogano servizi di tutela e recupero ambientale, attività sportive ecocompatibili, servizi turistici di informazione …);
- realizzazione di reti di promozione dell’offerta tipica locale con coordinamento delle azioni di informazione, divulgazione e commercializzazione dei beni e servizi (ad esempio, creazione di reti di promozione dell’offerta di produzioni tipiche locali, dell’offerta turistica e ricettiva..).
Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributo in conto capitale, per investimenti fino al valore di Euro 250.000, nella misura massima del 50% (ESL) della spesa ammissibile.
Inoltre, esse vengono erogate secondo la regola “de minimis” e nei limiti delle risorse disponibili per la Misura in oggetto, pari a Euro 6.000.000.
Il bando e la relativa modulistica, nonché l’elenco dei siti “Natura 2000” della Regione Sardegna, sono reperibili sul sito della R.A..S. www.regionesardegna.it - sezione Bandi e gare dell’Assessorato della Difesa dell’Ambiente.
Confapi Export, in collaborazione con l’Agenzia tunisina per la promozione dell’investimento estero (FIPA), organizza la partecipazione delle aziende associate al sistema Confapi alla IX edizione del Forum di Cartagine sugli investimenti, che si terrà il 21 e il 22 giugno p.v., presso l’Hotel El Mouradi Gammarth di Tunisi.
Il programma della missione prevede una serie di incontri istituzionali del Presidente di Confapi Export, il dr. Paolo Bucchi, e di incontri bilaterali, nel pomeriggio del 22 giugno, a seconda dei profili e degli interessi delle aziende. Sarà possibile organizzare incontri per quelle aziende interessate ad investire nel Paese e ad avviare cooperazioni industriali con le aziende locali.
I settori di maggiore interesse per le imprese italiane sono quello elettronico, elettrico, meccanico, farmaceutico, agroalimentare, tessile e abbigliamento, cuoio e calzature, plastica, servizi ITC e servizi all’impresa.
Le imprese potranno altresì avvalersi dell’apporto dell’ufficio UNIDO di Roma, che, in collaborazione con l’Ufficio UNIDO di Tunisi, sta a sua volta organizzando incontri bilaterali anche per le aziende interessate a relazioni di natura puramente commerciale. Le aziende interessate dovranno compilare, entro il 20 maggio p.v., il modulo di adesione on-line, reperibile sul sito <http://www.unido.it/form/events.htm>.
La partecipazione al Forum e agli incontri è gratuita. Restano a carico delle aziende partecipanti le spese di viaggio e di soggiorno. A tal proposito, la FIPA mette a disposizione la propria convenzione con l’hotel El Mouradi Gammarth, i cui dettagli verranno comunicati in seguito.
Le aziende interessate sono invitate a trasmettere al numero di fax dell’API Sarda - 070.2115145 - la scheda di adesione, compilata in ogni sua parte, entro e non oltre il 20 maggio p.v..
Per ulteriori informazioni contattare: Confapi Export, Fernando Ippoliti (tel: 06.69015.320; mail: confapiexport@confapi.org).
Se sul fronte commerciale si registra una forte ripresa delle nostre esportazioni, l’Italia “è in difficoltà” nel produrre investimenti netti all'estero e nell'attrarre investimenti da Stati oltre confine.
Lo ha sottolineato ieri il Ministro del Commercio Internazionale, Emma Bonino, durante la presentazione del rapporto realizzato dall’ICE con il Politecnico di Milano, “Italia multinazionale 2006”.
Il rapporto evidenzia come si stia consolidando una “nuova geografia economica” che vede la diminuzione della quota dei Paesi industrializzati come destinatari degli investimenti, con un calo dall’80% del 1980 a meno del 60% degli ultimi anni, ed una crescita speculare, dal 20% al 40%, della quota relativa ai Paesi di nuova industrializzazione e in via di sviluppo. Le imprese italiane, invece, investono soprattutto nei Paesi più vicini, in particolare nell’Europa centro-orientale, e si affacciano timidamente nel bacino del Mediterraneo, ma sono sostanzialmente assenti nei Paesi verso i quali si indirizzano i maggiori flussi di investimento, ovvero quelli del Medio Oriente e dell’Asia. Inoltre, le iniziative all'estero delle imprese italiane sono di molto inferiori a quelle dei concorrenti europei, così come altrettanto ridotta è la capacità di attrazione di investimenti dall’estero.
Le difficoltà sono legate al modello produttivo italiano, composto per oltre il 90% da PMI per cui, sottolinea il ministro, “è priorità strategica per il Paese incoraggiare e sviluppare il tasso di internazionalizzazione del sistema produttivo, in particolare delle imprese di più ridotte dimensioni.”
A tal proposito, risulta fondamentale il ruolo delle istituzioni nel sostenere l’intero ciclo di vita di un processo di internazionalizzazione, promosso e condiviso da raggruppamenti di PMI, allo scopo di stimolarne la crescita dimensionale e il grado di competitività in ambito internazionale, anche mediante nuovi e adeguati strumenti finanziari.
Fonti: www.mincomes.it e www.ilsole24ore.com del 14.05.07
Le spese relative all'organizzazione e al trasporto dei prodotti saranno a carico dell'Assessorato all'Agricoltura.
Le aziende agroalimentari interessate potranno aderire all'iniziativa compilando il modulo in allegato entro e non oltre il 15/ maggio 2007.
API Sarda, in colloborazione con la Provincia di Nuoro, ha presentato il progetto "Contratto d'investimento Pratobello" di cui risulta soggetto coordinatore.
Deliberazione n.16 del 24.4.2007 e Allegato ( elenco dei Progetti approvati)
Pubblichiamo la circolare dell’Agenzia delle Entrate del 17 aprile 2007, n. 21/E avente per oggetto: “Reddito di lavoro dipendente, veicoli concessi in uso promiscuo - ritenute effettuate dal sostituto sulla base delle disposizioni di cui all’art. 51, comma 4, lett. a), del Tuir”.
Con tale circolare l’Agenzia conferma quanto già stato anticipato con il comunicato stampa del vice ministro, on. Prof. Vincenzo Visco, dello scorso 21 marzo 2007 circa la possibilità di utilizzare la misura al 30% anziché del 50 per il calcolo del fringe benefit per l’uso promiscuo da parte del dipendente delle autovetture aziendali. In conseguenza è possibile operare ritenute Irpef più favorevoli.
La città di Taizhou, che si trova all’interno di tale regione, dista soltanto 2,5 ore di auto da Shanghai ed è collegata con il resto del Paese attraverso ferrovie, canali, autostrade e un aeroporto in costruzione. Grazie all’apertura dell’economia cinese agli investimenti, Taizhou ha raggiunto un forte sviluppo attraverso l’insediamento di grandi gruppi industriali e, a prova di ciò, nel 2004 è stata rilevata la presenza in tale area di circa 1600 aziende provenienti da oltre 50 Paesi.